Si è completamente coricata su un fianco la Costa Concordia dopo l’urto con uno scoglio davanti all’isola del Giglio. La nave era indubbiamente fuori rotta ed ora sarà un’inchiesta della magistratura, ora, a cercare di far luce sulle cause dell’incidente. Per gli esperti che si trovano in queste ore sotto lo scafo della nave per coordinare le azioni di ispezione dello scafo sommerso è indubbio che la causa sia stata l’urto con uno scoglio semisommerso. Ma sulle cause nessuno può sbilanciarsi, anche se fondamentalmente si riducono ad un guasto dell’elettronica o ad un clamoroso errore umano. Continuano intento i racconti di chi era a bordo e i commenti verso il personale di bordo non sono lusinghieri. “ Mentre la nave affondava ci siamo sentiti anche dire da qualcuno dell'equipaggio – dicono alcuni passeggeri - di rientrare in cabina. Meno male invece che siamo scappati all'aperto e siamo andati alle scialuppe. Sentivamo i richiami dei fischietti dei marinai senza capire di cosa si trattasse, e intanto era buio e capivamo che la situazione si faceva sempre più grave”. Molte le persone che nel naufragio hanno perso tutto e sono anche senza documento. In particolar modo questo problema riguarda i molti stranieri presenti a bordo che non vedono l’ora di ritornare nei loro paesi. Per 600 di loro, che già sono stati trasportati a Fiumicino, la Polizia di Frontiera ha fatto sapere che agevolerà in ogni modo il loro rimpatrio.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record