Si è completamente coricata su un fianco la Costa Concordia dopo l’urto con uno scoglio davanti all’isola del Giglio. La nave era indubbiamente fuori rotta ed ora sarà un’inchiesta della magistratura, ora, a cercare di far luce sulle cause dell’incidente. Per gli esperti che si trovano in queste ore sotto lo scafo della nave per coordinare le azioni di ispezione dello scafo sommerso è indubbio che la causa sia stata l’urto con uno scoglio semisommerso. Ma sulle cause nessuno può sbilanciarsi, anche se fondamentalmente si riducono ad un guasto dell’elettronica o ad un clamoroso errore umano. Continuano intento i racconti di chi era a bordo e i commenti verso il personale di bordo non sono lusinghieri. “ Mentre la nave affondava ci siamo sentiti anche dire da qualcuno dell'equipaggio – dicono alcuni passeggeri - di rientrare in cabina. Meno male invece che siamo scappati all'aperto e siamo andati alle scialuppe. Sentivamo i richiami dei fischietti dei marinai senza capire di cosa si trattasse, e intanto era buio e capivamo che la situazione si faceva sempre più grave”. Molte le persone che nel naufragio hanno perso tutto e sono anche senza documento. In particolar modo questo problema riguarda i molti stranieri presenti a bordo che non vedono l’ora di ritornare nei loro paesi. Per 600 di loro, che già sono stati trasportati a Fiumicino, la Polizia di Frontiera ha fatto sapere che agevolerà in ogni modo il loro rimpatrio.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Dal 24 al 28 giugno Porto Santo Stefano ospita la XXV edizione dell'evento organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano con il supporto del title sponsor Miramis
Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix
Si è conclusa con tanto sole, ma poco vento, la tre giornate di regata del 3° Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato, evento dedicato alle vele d'epoca organizzato dalla Compagnia della Vela in collaborazione con l’AIVE
L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte
l vento protagonista della terza giornata di regate con una sola prova per tutte le flotte ed Andrea Demurtas che mantiene la seconda posizione; martedì 23 giugno primo giorno di regate per l’assegnazione del titolo del Mondiale a Squadre
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto