Si è completamente coricata su un fianco la Costa Concordia dopo l’urto con uno scoglio davanti all’isola del Giglio. La nave era indubbiamente fuori rotta ed ora sarà un’inchiesta della magistratura, ora, a cercare di far luce sulle cause dell’incidente. Per gli esperti che si trovano in queste ore sotto lo scafo della nave per coordinare le azioni di ispezione dello scafo sommerso è indubbio che la causa sia stata l’urto con uno scoglio semisommerso. Ma sulle cause nessuno può sbilanciarsi, anche se fondamentalmente si riducono ad un guasto dell’elettronica o ad un clamoroso errore umano. Continuano intento i racconti di chi era a bordo e i commenti verso il personale di bordo non sono lusinghieri. “ Mentre la nave affondava ci siamo sentiti anche dire da qualcuno dell'equipaggio – dicono alcuni passeggeri - di rientrare in cabina. Meno male invece che siamo scappati all'aperto e siamo andati alle scialuppe. Sentivamo i richiami dei fischietti dei marinai senza capire di cosa si trattasse, e intanto era buio e capivamo che la situazione si faceva sempre più grave”. Molte le persone che nel naufragio hanno perso tutto e sono anche senza documento. In particolar modo questo problema riguarda i molti stranieri presenti a bordo che non vedono l’ora di ritornare nei loro paesi. Per 600 di loro, che già sono stati trasportati a Fiumicino, la Polizia di Frontiera ha fatto sapere che agevolerà in ogni modo il loro rimpatrio.
Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani
Prosegue con successo la stagione 2026 della Flotta sarda J24 che sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (4 tappe da febbraio a maggio) e la seconda con il Campionato Zonale (4 giornate tra ottobre e novembre)
Per Caorle la vela, grazie all'impegno del CNSM, del Comune e dei tanti partner che appoggiano il progetto, è diventata volano per lo sviluppo e la crescita di tutto il territorio
Concluso il campionato invernale del Circolo Velico Riminese dopo sette prove disputate. I vincitori e la classifica
L’intesa prevede attività di informazione e prevenzione, la partecipazione a saloni, convegni e workshop per diffondere standard di trasparenza e best practice, interventi congiunti in istituti tecnici, ITS e università