Si è completamente coricata su un fianco la Costa Concordia dopo l’urto con uno scoglio davanti all’isola del Giglio. La nave era indubbiamente fuori rotta ed ora sarà un’inchiesta della magistratura, ora, a cercare di far luce sulle cause dell’incidente. Per gli esperti che si trovano in queste ore sotto lo scafo della nave per coordinare le azioni di ispezione dello scafo sommerso è indubbio che la causa sia stata l’urto con uno scoglio semisommerso. Ma sulle cause nessuno può sbilanciarsi, anche se fondamentalmente si riducono ad un guasto dell’elettronica o ad un clamoroso errore umano. Continuano intento i racconti di chi era a bordo e i commenti verso il personale di bordo non sono lusinghieri. “ Mentre la nave affondava ci siamo sentiti anche dire da qualcuno dell'equipaggio – dicono alcuni passeggeri - di rientrare in cabina. Meno male invece che siamo scappati all'aperto e siamo andati alle scialuppe. Sentivamo i richiami dei fischietti dei marinai senza capire di cosa si trattasse, e intanto era buio e capivamo che la situazione si faceva sempre più grave”. Molte le persone che nel naufragio hanno perso tutto e sono anche senza documento. In particolar modo questo problema riguarda i molti stranieri presenti a bordo che non vedono l’ora di ritornare nei loro paesi. Per 600 di loro, che già sono stati trasportati a Fiumicino, la Polizia di Frontiera ha fatto sapere che agevolerà in ogni modo il loro rimpatrio.
Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi
Nella giornata conclusiva nessuna prova per tutte le flotte: ancora una giornata in acqua, condizionata dal vento leggero. La classifica definitiva e tutti i premiati
Saint-Tropez entra nell’ultimo giorno di regate con classifiche ancora apertissime. Tra i Moderni Spirit of Lorina difende il primato, mentre tra i Maxi V torna al comando. Grande spettacolo anche per J Class e Tradition
Quasi ogni anno sembra che il titolo delle 52 SUPER SERIES si decida sul filo di lana. Il livello della competizione è talmente elevato che il campionato viene spesso assegnato soltanto nell’ultima regata dell’ultimo giorno
Andrea Musone, imprenditore riminese di 56 anni, direttore sportivo del Club Nautico Rimini, armatore e timoniere di “Freccia Blu” è il vincitore dell’edizione della RS21 Cup di vela Open, nel calendario Fiv, conclusa in Toscana a Scarlino
La giornata di giovedì, dedicata alle Challenge e al Trofeo dei Centenari, premia il Fife Kismet. Regate annullate per i Maxi, mentre il numero uno di Orient Express racconta il terzo posto di Napoli e annuncia il debutto dell’AC75 francese
Vento sostenuto per Moderni e Tradition, mentre i Maxi si fermano per un giorno. Nel Club 55 Maxi Yacht Cup successo di Tilakkhana II su Balthasar. E il ricordo di Patrice de Colmont accompagna la 28ª edizione
Il progetto del monoscafo volante da 100 piedi avrà il proprio hub operativo negli spazi di Azimut Yachts. La base sarà il centro delle attività tecniche, atletiche e dei test in mare
Al Salone Nautico tecnologia, intelligenza artificiale e decarbonizzazione entrano nel dibattito sul futuro del settore. E intanto SailGP presenta la tappa di Roma 2027
Giornata finale con vento e sole per la grande flotta francese. Olympian conquista il Rolex Trophy, Jethou supera V tra i Maxi e Svea domina i J Class. Nei Moderni Spirit of Lorina vince il BMW Trophy