Il Golfo di Palermo ha presentato, nell'ultima Domenica di Gennaio, condizioni finalmente impegnative. Il vento oscillava tra i 25 ed i 30 nodi, deviava sulla sinistra in base ai temporali, ma la regata ad inviti organizzata dal CUS procedeva regolarmente.
Si parte puntuali ed è subito lotta serrata tra i primi della classe. Cochina di Piergiorgio Fabbri comincia a guadagnare metro su metro sul duo Athanor-Curaddau, che si marcano strenuamente nonostante il vento teso. Massimo Russo forse concentra troppa attenzione su Michele Crapritti ed i due non si avvedono che Francesco Siculiana sulla sua Alvarosky sta conducendo al massimo la sua imbarcazione. Con le raffiche più forti si vedono le prime straorzate che, comunque, vengono sempre riprese senza eccessive conseguenze. Cochina non sbaglia niente e taglia per prima il traguardo con Alvarosky a meno di un minuto. Passano due minuti ancora per vedere sulla linea del traguardo Curaddau ed Athanor. Alvarosky vince la prova in tempo compensato seguito da Julies e Jim2 dei Brucato che grazie al suo ottimo rating e, ovviamente anche alla ottima conduzione della prova, conquista la piazza d'onore.
Piove, il vento aumenta e si riparte immediatamente. Cochina strafà e parte in anticipo, rientra dall'estremo sinistro e riparte in coda. La flotta va tutta a sinistra, Atlantis, timonata dall'esperto Maurizio D'Amico, resta al centro del campo. Un salto di vento lo avvantaggia accompagnandolo in prima posizione verso la boa di bolina. La pressione sul suo 47.7 è massima e rompe per tre volte la scotta del fiocco. Ogni volta riparte, poi arranca con una nuova rottura, quindi riparte di nuovo. L'arrivo in boa, primo sul resto della flotta, gli viene negato dall'ennesima avaria. La flotta sopraggiunge ed ecco Athanor di Massimo Russo che prende la testa del gruppo. Nel frattempo continuano le avarie: si ritirano Alvarosky per rottura del tuff-luff, Cochina ed Extasy. Athanor giunge prima sul traguardo davanti a Curaddau, ma tra i due in tempo compensato si introducono Fishbone di Lorenzo Spataro e Julies e Jim, arrivati troppo a ridosso.
C'è il tempo ed il vento per una terza prova, ma il campo di regata è colpito dai temporali. Il Comitato, sotto una pioggia scrosciante, manda tutti in porto.
In classifica generale con l'avvento dello scarto, Athanor conferma il suo primato su Alvarosky, Fishbone e Cochina, queste ultime tre barche racchiuse in due punti. La classifica è cortissima e si dovranno attendere le ultime e decisive prove di Domenica prossima per capire chi è davvero il più forte della flotta di Palermo.
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