Forte preoccupazione ma piena disponibilità anche a mettersi in gioco per favorire un chiarimento di eventuali incomprensioni ed equivoci, se di tale si fosse trattato, e tutelare il presente e il futuro del porto di La Spezia.
Questa la posizione espressa oggi dalla Port Community degli operatori spezzini sul caso Contship/Msc, ovvero sul rischio che un raffreddamento dei rapporti fra il maggiore gruppo di trasporto container che scala La Spezia e il terminal LSCT, di cui per altro è anche azionista pesante, possa sfociare in un consistente dirottamento di traffico su altri scali del paese.
“Non possiamo certo restare alla finestra – afferma la Port Community La Spezia – e abbiamo il dovere di affiancarci all'Autorità portuale per difendere quella formula magica di coesione fra operatori, terminal, istituzioni e operatori, che ha decretato il successo negli anni di quello che è stato giustamente definito il miracolo La Spezia”.
Di qui la richiesta della Community, contando anche sulla disponibilità e sulla volontà espressa dal Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale, Carla Roncallo, di favorire in tempi brevissimi un confronto concreto e trasparente che coinvolga tutti i players. Parola d’ordine: non abbassare la guardia e non deludere le aspettative di nave e merce di trovare proprio a La Spezia il punto di incontro ottimale.
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