Con la premiazione dei vincitori, alla presenza della Famiglia Dallorso, del Presidente del Consiglio Comunale di Chiavari Antonio Segalerba, dell’Assessore Paolo Garibaldi e del Consigliere Giuseppe Lagomarsino si è conclusa domenica 6 ottobre, nel tardo pomeriggio, la 56° edizione della Coppa Dallorso.
La manifestazione, patrocinata dai Comuni di Chiavari e Porto Venere, è stata supportata come sempre dalla Famiglia Dallorso.
Le imbarcazioni, suddivise nelle Classi ORC, IRC e Libera, si sono cimentate nelle due prove costiere Chiavari / PortoVenere e PortoVenere / Chiavari.
Sessantuno le imbarcazioni preiscritte e cinquantacinque le imbarcazioni partecipanti.
La prima prova, da Chiavari a Porto Venere, si è svolta sabato 5 ottobre con tempo sereno, mare calmo e vento sui 7-8 nodi. Prima in tempo reale a Portovenere l’imbarcazione Cheyenne, Rodman 42 di Luca e Tommaso Oriani (Yacht Club Chiavari), che ha coperto le 28 miglia del percorso in 4 ore, 30 minuti e 56 secondi. In serata in banchina si è svolta la premiazione di giornata, alla presenza dei rappresentanti della Società Porto Venere Servizi Portuali e Turistici.
La partenza della seconda prova, il ritorno a Chiavari, è stata data domenica, alle ore 8.00 in una giornata nuvolosa, con piovaschi sparsi, mare calmo e vento sui 7 nodi, con direzione variabile.
In Classe ORC, la classe più numerosa con ben 32 barche iscritte, si è aggiudicata la vittoria e la Coppa Challenge Dallorso l’imbarcazione Capitani Coraggiosi 3, X41 di Guido Santoro e Federico Felcini, Soci dello Yacht Club Chiavari.
Il prossimo appuntamento con le Regate dello Yacht Club Chiavari è con la terza tappa del Campionato Vela d’Autunno e della Jeanneau Cup 2024, la Regata Sociale Open Memorial Romano Caselli, che si terrà il 19 ottobre prossimo.
Questi tutti i vincitori dell’edizione 2024 della Coppa e Trofeo Dallorso:
Raggruppamento Jeanneau.
Classe Libera: Yoshi di Emanuele Fiore (CN Alassio)
Classe Libera: 1° classificato overall e vincitore della Targa d’argento Nicola e Giovanni Dallorso: Aria di AriaRace SSDARL di Roberto Preda e Giuliano Azzimonti (CN Rapallo); 2° Linus di Roberto Gallotti (CN Rapallo); 3° Tabu-J di Gian Maria Pantella (LNI Santa Margherita Ligure); 4° Tridente di Stefano Trifirò (YC Chiavari); 5° Speed di Edoardo Meroni (CV Bellano)
Classe IRC: 1° NoRegret di Felice Egidi (Yacht Club Parma); 2° ImXtinente di Adelio Frixione (Yacht Club Italiano); 3° Black Samurai di Giuseppe Porro (Yacht Club Italiano)
Classe ORC: 1° classificato e vincitore della Coppa Challenge Dallorso: Capitani Coraggiosi 3 di Federico Felcini e Guido Santoro (Yacht Club Chiavari); 2° Free Spirit di Paolo Rossi (CV Erix); 3°) Fantaghirò di Carlandrea Simonelli (C.N. Marina di Carrara); 4° CheStress 3 di Gianca
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione