Si è svolto il 17 aprile 2010 il “3° Trofeo Lions Club Chiavari Castello“, regata velica patrocinata dal Comune di Chiavari Assessorato allo Sport, promossa dal Lions Club Chiavari Castello e organizzata dallo Yacht Club Chiavari, che si è potuta realizzare grazie al contributo di Carrier Corporation, Baxi Italy e Bandelloni srl ed altri sponsor minori.
La MSC Crociere ha offerto una crociera per due persone nel Mediterraneo, che è stata sorteggiata tra i partecipanti alla regata. Anche lo YCC, da sempre sensibile a queste iniziative, si è affiancato agli sponsor offrendo un contributo a favore della ricostruzione ad Haiti.
Ancora una volta questo evento ha affiancato sport e solidarietà; infatti è stato organizzato per finanziare un’iniziativa coordinata dalla Lions Club International Foundation: “Una speranza per Haiti”.
I fondi raccolti con la regata saranno donati alla Fondazione, che si è unita alle maggiori istituzioni umanitarie mondiali per raccogliere finanziamenti da destinare direttamente tramite il canale Lions locale alla ricostruzione e all’assistenza delle popolazioni colpite il 12 gennaio scorso dal terribile sisma.
La regata ha visto al via più di venti imbarcazioni suddivise nelle Classi O.R.C., I.R.C., Libera e J80, che hanno affrontato, in una giornata caratterizzata da vento proveniente da Nord-Est con intensità irregolare dagli 8 ai 25 nodi e mare calmo, un percorso a triangolo di circa 15 miglia, che ha toccato Chiavari, Cavi di Lavagna e Portofino, per aggiudicarsi il Trofeo Challenge Lions Club Chiavari Castello, che è stato assegnato all’ X50 Jonathan Livingston di Giorgio Diana (CN Lavagna), primo arrivato in tempo reale.
Ecco i vincitori nelle varie Classi :
Classe ORC: 1° baciottinho di Giuseppe Tadini (YC Chiavari; 2° chestress 2 di Giancarlo Ghislanzoni (YC Italiano); 3° MINUS QUAM X di Walter Pizzoli (CN Lavagna)
Classe IRC: 1° EL CHICO di Daniele Fogli (YC Chiavari);
Classe Libera 1° SEA OF FOG di Enrico Bollero – Claudio Stabon (LNI S.Margherita Ligure); 2° BLUE BELL di Guido Peroni (YC Chiavari); 3° ARIA di Francesco Cella (LNI Milano)
Classe J80: 1° JENIALE! di Massimo Rama (YC Chiavari); 2° OLJ SPIRIT HATAMURI di Federico Rajola (LNI Sestri Levante); 3° JOCONDA di Massimo Zunin (LNI Sestri Ponente)
Le classifiche su www.primazona.org > classe per classe > altura
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati