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CANTIERISTICA

Cerimonia di "Float-Out" per Oasis of the Seas

cerimonia di quot float out quot per oasis of the seas
Roberto Imbastaro

Tra poco più di un anno, Oasis of the Seas, di Royal Caribbean International, farà il suo tanto atteso debutto. La nave, in costruzione presso i cantieri STX Europe a Turku, Finlandia, ha raggiunto oggi un importante traguardo marittimo con la cerimonia del float-out, passando da dry dock a wet dock, per gli ultimi mesi di costruzione degli interni.

Alla cerimonia ufficiale tenutasi nei cantieri finlandesi, i dirigenti di Royal Caribbean International Richard Fain, Chairman e CEO e Harri Kulovaara, Executive Vice President, Maritime insieme a Martin Landtman, Presidente di STX Finland Cruise Oy e Toivo Ilvonen, Project Director della Classe Oasis hanno girato le valvole immettendo nel bacino 330 milioni di litri d’acqua.

“Questa è una giornata storica per la nostra Compagnia. Dopo più di tre anni di pianificazione e collaborazione e con il 65% della nave già completo è emozionante vedere Oasis giungere alle fasi finali – ha dichiarato Richard D.Fain, Chairman e CEO Royal Caribbean Cruises Ltd – Oasis of the Seas rappresenta davvero lo spirito innovativo per cui è conosciuta la nostra Compagnia e vedere che si sta realizzando è meraviglioso”.

La Compagnia ha approfittato di questo importante momento per annunciare che Oasis of the Seas entrerà in servizio sotto la guida del Capitano William S. Wright e del Capitano Tor Olsen.
Wright, 15 anni di servizio con Royal Caribbean International, è stato anche il Capitano di Freedom of the Seas, la nave attualmente più grande del mondo, insieme alle sue gemelle Liberty of the Seas e Independence of the Seas, del 40% più piccole rispetto a Oasis of the Seas. Wright è uno dei pochi Capitani americani nel settore crocieristico internazionale ed è anche Senior Vice President delle Marine Operations per la Compagnia.
Nato in Norvegia, il Capitano Tor Olsen è per mare dall’età di 16 anni. Ha iniziato a lavorare in Royal Caribbean nel 1987 a bordo di Song of America e ha guidato 5 navi del marchio, dalla Classe Voyager alla Classe Vision.

Quando sarà inaugurata a Dicembre 2009, Oasis of the Seas introdurrà una nuova idea di “quartieri di bordo”, offrendo agli ospiti nuove esperienze a seconda dei propri gusti personali nelle 7 diverse aree della nave. Questa concetto unico, che crea anche una varietà di sistemazioni in tipologie di camere mai viste sul mare, è il risultato di un balzo in avanti nel rivoluzionario design di navi da crociera.

Oasis of the Seas è una vera meraviglia tecnologica in alto mare, alta 16 ponti, 220.000 tonnellate di stazza, potrà ospitare 5.400 passeggeri in 2.700 camere. Oasis of the Seas sarà la prima delle navi Royal Caribbean a presentare il nuovo concetto di “quartieri di bordo” con sette diversi temi, tra cui il Central Park, la BoardWalk, la Royal Promenade, la Pool e Sports Zone, la Vitality at Sea Spa e il Fitness Center, l’Entertainment Place e la Youth Zone.
La nave avrà come home-port Fort Lauderdale in Florida.


22/11/2008 07:41:00 © riproduzione riservata






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