Ormai è un appuntamento fisso, per questo lo sanno già in tanti e lo raccontano in molti: le balene arivano a maggio! E' bello perchè è banale ed è ancor più bello perchè è vero. Il Centro Ricerca Cetacei, che da 5 anni ormai pattuglia le acque attorno all'Isola d'Elba, ha emesso il suo verdetto a favore dell'aumento degli avvistamenti di Balenottere comuni dai primi di maggio ai primi di giugno, soprattutto in quella che tecnicamente ha denominato "subarea Elba 3", corrispondente alla costa nord dell'Isola.
A far scattare l'esigenza di rendere pubblica la notizia sono state le ennesime 4 balene avvistate in meno di 48 ore dai ricercatori del Centro durante lo scorso week end.
Durante l'inverno questi animali vivono a sud del Mediterraneo, che nella sua complessità, nonostante le sue dimensioni, presenta acque molto variegate in funzione di temperatura, salinità e stagionialità. Ma la sensazione ogni primavera è quella di assistere ad un ritorno a casa, nel Santuario dei Cetacei, spingendosi verso nord, non disdegnando le coste dell'Arcipelago Toscano ed in particolar modo del Golfo di Procchio, all'Elba, già tanto caro ai loro cugini delfini, e quindi l'Isola Capraia.
E' importante che questo fenomeno continui ogni anno, come indicatore del loro stato di salute, nonchè come indicatore ambientale, e ancor più perchè è sempre uno spettacolo, un emozione in quel soffio potente, che vale la pena tutelare.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese