sabato, 4 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

alinghi    america's cup    porti    ambiente    wwf    centomiglia    52 super series    primavela    fiv    libri    yacht club costa smeralda    protagonist    regate    star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma   

REGATE

Cattivik e Il Grigio in testa all’ORC Sportboat European Championship

cattivik il grigio in testa all 8217 orc sportboat european championship
redazione

Con la regata costiera su un percorso di 22,1 miglia (due giri di un quadrilatero segnato con boe gonfiabili nel golfo di Trieste), si è disputata la prima prova dell’ORC Sportboat European Championship, campionato europeo di imbarcazioni della categoria ORC di lunghezza compresa tra 6,00 e 9,15 metri, organizzato dal Diporto Nautico Sistiana.
Ventuno gli equipaggi partecipanti, in rappresentanza di sei differenti nazionalità. La flotta è separata in due divisioni, A e B, in base alle caratteristiche di rapporto peso-potenza di ognuna di esse (nella divisione A le barche con il rapporto più basso, quindi generalmente con un’anima più veloce). 

Dopo un richiamo generale con gran parte degli equipaggi che si sono trovati in anticipo sulla linea del via, a causa di un’aria ancora molto instabile, il presidente del Comitato di Regata, Dodi Villani, ha dato partenza regolare alle 10:27 con un vento di 7 nodi, direzione 70°. L’equipaggio più veloce a completare il percorso è stato l’Ufo 28 Cattivick di Gianni de Visintini (Sovietà Velica di Barcola e Grignano) in 3 ore e 46 minuti; il più lento l’Este 24 Spirit of Camomilla di Graziano Alfredo, con il tempo di 5 ore e 6 minuti. In questo arco di tempo, il vento è stato molto variabile, soffiando nella prima parte della regata da 6 a 11 nodi, per scendere poi fino a 3, quando si è temuto per una riduzione del percorso. Il calo d’aria per fortuna è durato poco, garantendo un finale regolare con le barche spinte da 7-8 nodi.

Cattivick è risultato vincitore della divisione B davanti al Corsa 915 Sugar dell’estone Ott Kikkas (campione europeo uscente), timonato da Sandro Monefusco, e al Delta 84 Chardonnay di Ugo Guarnieri (Diporto Nautico Sistiana). 

Giovanni Coccoluto Giorgetti, timoniere dell’Ufo 28 Cattivick: “Questa costiera nel golfo è stata una regata disputata con le caratteristiche tipiche delle regate di Trieste, con il vento che calava e poi ritornava. Era spesso complicato capire dove andare. Siamo partiti non troppo male e nel finale siamo risusciti a recuperare su Sugar che era davanti a noi. Nella seconda bolina abbiamo sfruttato bene un giro di vento a destra nel centro del Golfo. L’ultima poppa è stata molto divertente perché eravamo affiancati con Sugar. Siamo contenti perché l’Ufo 28 non è molto competitivo nelle regate ORC, ma abbiamo iniziato bene il campionato. Siamo un ottimo equipaggio e su questo dobbiamo contare. Tireremo sicuramente fuori il meglio di noi. Sugar e Chardonnay hanno qualcosina in più di noi, ma le indicazioni ricevute dalla regata di oggi ci fanno restare ottimisti per i giorni seguenti, anche perché da domani si regata sui percorsi a bastone. Noi navighiamo con lo spinnaker, che un po’ dovrebbe avvantaggiarci rispetto a chi utilizza il gennaker. Comunque, noi penseremo a fare bene quello che sappiamo fare e poi vedremo cosa salterà fuori”.

Nella divisione A successo del Melges 24 Il Grigio di David Tomasin (Società Velica Oscar Cosulich), davanti a Beugen II, l’SB4 dell’inglese Liam Pardy (costruttore della barca, interamente realizzata in carbonio sugli stessi stampi dell’SB20) e un altro Melges 24, Pac-Man timonato dallo sloveno Alan Mahne Kalin.

Francesco Crichiutti, timoniere del Melges 24 Il Grigio: “Siamo molto soddisfatti di questo risultato perché il nostro team è stato creato all’ultimo, a ridosso dell’inizio del campionato. Abbiamo lavorato un po’ in fretta per essere qua. Sinceramente non ci aspettavamo questo risultato, anche perché abbiamo commesso degli eroi e ci sono ancora delle problematiche sulla barca, ma che siamo pronti a sistemare da un giorno all’altro. Avere questi problemi, quando si arriva stretti con i tempi è normale. Oggi siamo partiti bene e abbiamo camminato con una buona velocità nei lati con il gennaker, quando abbiamo recuperato il terreno perso in bolina, perché abbiamo avuto diversi problemi con la drizza della randa, che è scesa più di una volta”.

 


13/10/2022 11:01:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Argentario Sailing Week: vincono Torben Grael su SCUD di Patrizio Bertelli e Mauro Pelaschier su LEONORE di Mark Faulkner

Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile

Naïf conquista il XIII Trofeo Principato di Monaco a Venezia

Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico

4Monkeys vince il XVII Rally della Laguna

4Monkeys, il Fat 26 di Giampietro Sforza, si è aggiudicato il XVII Rally della Laguna 2026, evento velico valido per il XVIII Trofeo “Il Briccolone” di Assonautica Venezia

Smeralda 888: Millennium Falcon concede il bis a Porto Cervo

Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia

Il Museo Storico Navale di Venezia traccia le sue "Nuove Rotte"

Al via Art Bonus, nasce l'Albo degli Ambasciatori e si consolida il percorso di crescita del MUNAV

Salò Sail Meeting: per i Protagonist 7.50 sarà anche la prova generale Campionato Italiano

Le regate si disputano sullo stesso campo che ospiterà il Campionato Italiano, offrendo a equipaggi e comitato di regata un test in condizioni reali, dalle dinamiche di vento e corrente tipiche del basso Garda estivo alla logistica di partenze e percorsi

FIV: a Gaeta è tempo di Primavela

In gara 421 atlete e atleti dai 9 ai 17 anni nelle derive Optimist, ILCA 4 e O’Pen Skiff e nel windsurf Techno 293

Al brasiliano Manuel Bragança il titolo Mondiale Optimist

Il brasiliano Manuel Bragança conquista il titolo iridato a Tangeri. All'Italia resta un piazzamento di prestigio con Andrea Demurtas e il quinto posto anche nella prova a squadre

Superyacht Cup Palma, tris storico per Win Win

Il Baltic 33 metri conquista per la terza volta la regata di Palma. Successi anche per Archelon, Beati, Highland Fling e Svea nelle rispettive classi

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci