Per cinque voti contro quattro il Tribunale Federale Supremo del Brasile ha dichiarato legittima l’estradizione in Italia di Cesare Battisti. Il voto decisivo è stato quello del presidente del tribunale Gilmar Mendes, che ha ritenuto gli assassini per i quali Battisti era stato condannato in Italia a quattro ergastoli, dei reati comuni e non politici. La scorsa settimana, in assenza del presidente Mendes, il Tribunale si era diviso esattamente in due, con quattro voti favorevoli e quattro contrari che non sono cambiati in questa ulteriore votazione. Ma la vicenda non è ancora conclusa: i giudici stanno ora infatti decidendo se la firma del presidente Lula sia dovuta o discrezionale. In quest’ultimo caso sarebbe il presidente Lula ha dover dire l’ultima parola sulla sorte di Battisti. La latitanza di Battisti era iniziata nel 1981, allorché era evaso dal carcere di Frosinone per rifugiarsi prima in Francia e poi in Messico. Nel 1990, con lo scudo della “dottrina Mitterand”, era rientrato in Francia dove, al riparo dall’estradizione nonostante le sue condanne in Italia venissero confermate in appello nel 1993, era rimasto fino al 2004 quando la Francia, con Chirac all’Eliseo, aveva concesso l’estradizione. Nuova fuga in Brasile dove viene arrestato nel 2007 dall’Interpol. Battisti chiede asilo politico che gli viene in un primo momento rifiutato e poi in pratica concesso con il riconoscimento dello status di “rifugiato”.
Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova
Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian
Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa
La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team
Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta
Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi
A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6
Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale
L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza
Domenica 27 settembre è stata la giornata degli arrivi e degli ultimi allenamenti, con il Golfo animato dalle vele dei Maxi e dei Modern e, nel pomeriggio, dall'ingresso delle imbarcazioni classiche provenienti da Cannes