Una domenica di freddo e vento molto forte nel golfo di Napoli, dove sono riprese le regate del Campionato Invernale d’Altura di Napoli. Solo la classe Grancrociera è riuscita a portare a termine la prova prevista nell’ambito della Coppa Camardella, con la vittoria di Astra di Alberto Albamonte (Circolo Nautico della Vela), primo in tempo reale e compensato, davanti a Malvasia di Raffaele Jandoli (CN Arcobaleno) e Marò di Tullio Abenante (Circolo Savoia). Con questo risultato Astra passa al primo posto nella classifica generale di classe del Campionato Invernale d’Altura di Napoli, davanti a Vagamondo di Maria Raffaella Borriello della LNI Napoli e a Marò.
Sono state invece annullate le prove della categoria Sportboat e ORC, che avrebbero assegnato la Coppa Ralph Camardella, messa in palio dal Circolo Canottieri Napoli e sponsorizzata da Galleria Navarra Rossopomodoro. Saranno recuperate nella prossima regata, domenica 4 febbraio con la tappa organizzata dal Circolo Nautico di Torre del Greco. In classifica generale, nella classe ORC resta prima Soulaima (Savoia), seguita da Nientemale (LNI Pozzuoli) e da Cosixty 8 (CN Torre Annunziata). Mentre nella Sportboat comanda Pappiciotto del CN Torre del Greco, davanti a Pestifera (LNI Napoli) e Jeko 3 (CN Torre del Greco).
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore