Black Arrow si conferma vincitore assoluto della 36^ edizione della "Trans Benaco Cruise Race”, organizzata dal Circolo Nautico Portese in collaborazione con la Canottieri Garda Salò. La barca dell’armatore Michele Caldonazzo e timonata da Oscar Tonoli (Fraglia Vela Desenzano), che ha concluso la regata con un tempo totale di 7 ore e 34 minuti, era infatti tra le favorite dopo aver vinto lo scorso anno.
Al secondo posto assoluto si è classificato Assterisco, l’Asso99 di Pier Giorgio Zamboni, con alla barra Pierluigi Omboni (Circolo Vela Gargnano), seguito da Assatanato, di Ivano Brighenti con al timone Pietro Parisi (Acquafresca Sport Center).
Nella flotta più numerosa, quella del Dolphin 81 con undici barche in gara, il vincitore è N’Do it del timoniere armatore Francesco Crippa (Fraglia Vela Desenzano), nonché presidente di classe.
Sabato mattina la partenza è stata caratterizzata da 16 nodi di vento da Nord, mentre all’arrivo di Malcesine erano 12 i nodi da sud che hanno consentito a tutti i partecipanti di tagliare il traguardo della prima giornata entro le 18. Domenica partenza alle 8.30 con un vento di 15 nodi, salito a 20 all’altezza di Limone e mantenutosi costante sui 12 nodi fino al golfo di Salò. La prima barca è così arrivata poco dopo le 10.30, mentre l’ultimo entro le 13.
“Siamo molto soddisfatti di questa edizione e dell'inedita collaborazione con la Canottieri Garda e l’ottima organizzazione logistica della Fraglia Vela Malcesine. Un’ottima dimostrazione di sinergia tra i nostri circoli che ci auguriamo prosegua anche in futuro. Anche il vento è stato dalla nostra parte e per la prima volta tutti i partecipanti sono arrivati entro il tempo limite. Nel complesso penso di poter dire che questa edizione della Transbenaco si è svolta in maniera impeccabile, grazie anche al supporto degli sponsor e al grande lavoro di tutti i nostri collaboratori”, commenta Franco Tirelli, presidente del Circolo Nautico Portese.
L’evento si presentava quest’anno con un percorso rinnovato, che prevedeva la partenza di sabato mattina dall’Isola del Garda alle ore 10.00, per poi arrivare nel tardo pomeriggio presso la Fraglia Vela Malcesine e la mattina seguente tagliare il traguardo nel Golfo di Salò.
Il Comitato di Regata è stato presieduto da Mino Miniati, coadiuvato dagli ufficiali Ezio Pozzengo e Paolo Zanellato.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
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Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia