Il 21 ottobre, l’assemblea dei soci di Assonave ha eletto Biagio Mazzotta, già Presidente di Fincantieri, nuovo Presidente dell’Associazione. Nel suo discorso di insediamento, Mazzotta ha sottolineato: "L'industria navalmeccanica è a un momento di svolta, in cui possiamo consolidare la nostra leadership attraverso innovazione, sostenibilità e una forte integrazione tecnologica” ed ha tracciato la rotta di Assonave verso una maggiore integrazione di tecnologie avanzate che rappresentano l’elemento distintivo della navalmeccanica europea rispetto ai concorrenti globali, evidenziando la necessità di investimenti consistenti in ricerca e sviluppo (R&D). Il Presidente Mazzotta ha poi posto l’accento sull’importanza di investire nel capitale umano spiegando che: "L’obiettivo prioritario non è solo lo sviluppo tecnologico e industriale ma sarà essenziale investire nella formazione e nel miglioramento delle competenze, al fine di mantenere il nostro vantaggio competitivo".
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore