venerdí, 27 marzo 2026

BARCELONA WORLD RACE

Barcelona World Race: la quiete prima della tempesta?

barcelona world race la quiete prima della tempesta
redazione

VELA - Niente di nuovo è successo alla flotta della Barcelona World Race che in queste ore sta godendo di condizioni meteo molto stabili.
Per fortuna questo non è ancora il mare grosso dell'Oceano Pacifico e le barche stanno approfittando delle ottime condizioni metereologiche di questo tratto di Oceano Indiano.
Sole, mare splendido, e andatura sottovento.
Tutti sanno che queste circostanze non si ripresenteranno nei mari australi. Per questo stanno approfittando il più possibile della situazione.

Nessun cambiamento in classifica: come ha fatto notare Antonio Piris (Renault ZE) la priorità in questo momento non è la definizione di una mossa strategica bensì di prestare la massima attenzione a mantenere costante la velocità della barca.

La cosa certa è che le le squadre, partite da Barcellona, hanno avuto poco tempo per riposare. Venti deboli provenienti dal Mediterraneo hanno impegnato tutta la loro attenzione, l'Atlantico li ha visti lottare una grande battaglia tattica in cui ogni piccolissimo cambio di vento doveva essere considerato come un rischio di perdere posizioni in classifica.
Infine l'ingresso nell'Oceano Indiano con i suoi venti contrari li ha visti sfiancati dai movimenti della barca e dalle forti onde che scquassavano gli scafi.
In queste condizioni, non è sorprendente che la maggior parte del tempo sia stata impegnata dai velisti per cercare di rimediare ai fuoriprogramma causati dalle condizioni meteo.

Per avere nuovi colpi di scena bisognerà aspettare che la flotta arrivi nel mare della Tasmania. Per il momento la strada sembra bene tracciata per Virbac-Paprec 3 in rotta verso lo Stretto di Cook, tra le due isole della Nuova Zelanda. Ma le condizioni del meteo,è risaputo,  possono cambiare bruscamente nei mari del sud-est dell'Australia.
Tra la risalita dei venti freddi dalla regioni polari e le masse d'aria che sono venute a contatto con le "bush australien" (ovvero delle vaste zone ricche si foreste, boschi e di macchia mediterranea) lo sbalzo termico è particolarmente forte e potrebbe causare dei cambiamenti climatici molto bruschi.
Per MAPFRE, Estrella Damm e Groupe Bell l'obiettivo è trovare il giusto equilibrio e mantenere il vantaggio.
Hugo Boss non si dispera di perdere la sfida con le ragazze di  GAES Centros Auditivos e continua a macinare  400 miglia al giorno.


Classifica
1 VIRBAC-PAPREC 3 
2 MAPFRE 
3 ESTRELLA DAMM 
4 GROUPE BEL 
5 RENAULT Z.E 
6 MIRABAUD 
7 NEUTROGENA 
8 GAES CENTROS AUDITIVOS 
9 HUGO BOSS 
10 FORUM MARITIM CATALA 
11 WE ARE WATER 
12 CENTRAL LECHERA ASTURIANA 


07/02/2011 13:08:00 © riproduzione riservata






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