domenica, 21 giugno 2026

AMERICA'S CUP

A Barcellona l'America's Cup si tinge di rosa con Puig

barcellona america cup si tinge di rosa con puig
redazione

Il magnifico trofeo per l'edizione inaugurale della Puig Women's America's Cup è stato presentato questa mattina da Puig alla Fundació Joan Miró. L'architetto e designer spagnola Patricia Urquiola è stata incaricata di progettare e modellare il trofeo che sarà consegnato alla squadra vincitrice della Puig Women's America's Cup il 13 ottobre. Per questo Urquiola ha utilizzato "una figura semplice e geometrica, come un cilindro, senza elementi decorativi o una base, che a un certo punto si apre come una grande vela colpita dal vento".

Realizzato in argento, con un'altezza di 58 cm e un peso di circa 5 kg, il suo interno nasconde un effetto in oro rosa. La finitura è stata realizzata attraverso un'accurata cesellatura nella parte più ampia del cilindro. A differenza del trofeo originale dell'America's Cup, progettato da Edmund Cotterill e realizzato da Robert Garrard nel 1848, il trofeo della Puig Women's America's Cup è privo di manici affinché "la squadra vincitrice possa abbracciarlo nella sua forma completa", secondo la designer.


UN DESIGN UNICO PER UN MOMENTO STORICO

La prima Women’s America’s Cup si correrà a Barcellona dal 5 al 13 ottobre, come parte centrale della 37ª America’s Cup. Il design del logo che rappresenterà l'identità della Puig Women’s America’s Cup è stato svelato durante la presentazione, a cui hanno partecipato Grant Dalton, CEO dell'America's Cup Event; Marc Puig, Presidente Esecutivo di Puig; Abby Ehler, velista d’altura e coordinatrice dell'evento Puig Women's America's Cup; Silvia Mas, membro del team di vela Sail Team BCN, il concorrente spagnolo, e Patricia Urquiola.

La Puig Women's America’s Cup si prospetta come uno dei momenti salienti della 37ª America’s Cup. Ai sei partecipanti ufficiali già stabiliti, che rappresentano Nuova Zelanda, Gran Bretagna, Italia, Svizzera, Stati Uniti e Francia, si uniranno sei nuove squadre provenienti da Spagna, Paesi Bassi, Canada, Germania, Svezia e Australia. L'aggiunta di nuovi partecipanti e paesi aumenta ulteriormente l'attesa per un'esperienza di vela straordinaria.

Puig, azienda globale nel settore della bellezza Premium, collabora alla 37ª edizione dell'America's Cup come sponsor globale della competizione e come Naming Partner della prima regata specifica per donne nella storia dell'America's Cup. Un impegno che riflette la sua identità locale come azienda globale con sede a Barcellona e il suo ricco patrimonio nautico. Con una lunga tradizione di sponsorizzazioni nel mondo della vela, Puig è orgogliosa di supportare questa competizione storica, promuovendo e rafforzando al contempo la presenza e l'eccellenza delle donne nello sport.

Marc Puig, CEO di Puig, ha dichiarato: "Vela, Barcellona e donne sono tre parole strettamente legate a Puig. Sosteniamo le regate veliche da oltre 40 anni, siamo un'azienda nata e radicata a Barcellona, e le donne sono il cuore dei nostri consumatori e del nostro personale. Per questo motivo abbiamo deciso di supportare questa splendida iniziativa non appena abbiamo saputo che Barcellona sarebbe stata la sede dell'America's Cup nel 2024 e che sarebbe stata la prima volta in assoluto che una regata femminile sarebbe stata inclusa nel programma: la Puig Women's America's Cup".

Grant Dalton, CEO dell'America's Cup Event, è orgoglioso di avere Puig come partner globale della 37ª America's Cup e come Naming Sponsor della Women's America's Cup. Parlando della collaborazione, ha aggiunto: "Il supporto di Puig nella prima edizione della Women's America's Cup è un traguardo significativo non solo nella storia dell'America's Cup, ma anche nello sport della vela. La sua importanza non può essere sottovalutata e ci aspettiamo che la Puig Women's America's Cup sia uno dei momenti salienti della 37ª regata dell'America's Cup. Grazie a Marc e a tutto il suo team per il continuo supporto".

Per Abby Ehler, velista d’altura e coordinatrice dell'evento Puig Women's America's Cup, "La Puig Women's America's Cup è l'iniziativa più entusiasmante che abbia mai visto per la partecipazione femminile nella vela nella mia carriera. Questo rafforzerà il pool di veliste che mirano a raggiungere un livello d'élite e sosterrà coloro che perseguono ruoli tecnici a terra, oltre a fornire una piattaforma e un'opportunità per le veliste di tutto il mondo, creando modelli di riferimento di alto profilo che ispireranno le giovani ragazze alle radici del nostro sport".

Silvia Mas, velista del team spagnolo, ha sottolineato "l'interesse e l'impegno di Puig nel promuovere l'uguaglianza di genere nello sport della vela", affermando che la Puig Women's America's Cup "fornirà alle veliste, che sono il futuro dell'America’s Cup, la piattaforma ideale per mostrare le loro abilità in una flotta di prima classe dove il talento serio sarà in mostra. La Puig Women's America's Cup è il percorso definitivo e una competizione avvincente dove i migliori potranno brillare sulla scena mondiale".


21/05/2024 21:32:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Mabelle, Ilda, Crivizza e Gazell vincono il 6° Capraia Sail Rally

Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci