Pioggia, maltempo e un vento che dopo la prima prova del mattino non è più tornato con l’intensità sufficiente per consentire lo svolgimento delle altre due in programma. Si è chiusa così domenica 7 luglio la seconda giornata della classica Salò Sail Meeting, che nel fine settimana ha visto scendere in acqua 26 monotipi gardesani: 12 Dolphin81, 7 Protagonist 7.50 e 7 Fun.
Due giorni di regate e altrettante prove portate a termine, con la vittoria del Trofeo Salò Sail Meeting – assegnato al primo classificato della Classe più numerosa – di Giovanni Pizzatti sul Dolphin81 Baraimbo II.
Altri tre i trofei perpetui in palio. Il Trofeo Max Traverso è andato a Alessandro Ravelli, primo timoniere armatore della Classe Dolphin81, il Trofeo Maurizio Brunelli è stato assegnato ad Andrea Taddei, primo timoniere armatore della Classe Protagonist 7.5. Il Trofeo Marco Bosetti è andato infine al primo timoniere armatore della classe Fun, Andrea Cremonesi.
Tra i Protagonist 7.5 la vittoria finale è andata a Nicola Travagliati (Circolo Vela Toscolano) su General Lee, davanti a El Moro, timonata da Enrico Sinibaldi (Fraglia Vela Desenzano). Terzo è Andrea Taddei (Canottieri Garda Salò) su Whisper.
La classifica dei Fun si è chiusa con la vittoria di Andrea Cremonesi (Circolo Nautico Portese) su Banana Joe. Seconda è Funny Frog di Paolo Tagliani (Circolo Vela Toscolano Maderno), terzo Wanderfun di Alberto Azzi (Vela Club Campione).
Tra i Dolphin81 il podio è dominato dalle imbarcazioni della Fraglia Vela Desenzano. Il primo posto è di Baraimbo II, timonato da Giovanni Pizzatti, Mattia Polettini su Twister al secondo posto e Paolo Masserdotti con S&You in terza piazza.
“È stato un fine settimana complesso, segnato da un maltempo diffuso non solo sul Lago di Garda ma in tutta la Lombardia. Voglio quindi fare i miei complimenti al Comitato di Regata, che malgrado le difficoltà è riuscito ad assicurare le condizioni per portare a termine anche quest’anno due belle regate”, spiega Marco Maroni, presidente della Canottieri Garda.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza