Il Grand Soleil 43 “Athyris&Co”, dell’armatore Piergiorgio Nardis, si è aggiudicato il Trofeo Porti Imperiali – Memorial Emanuela Paola Re, manifestazione velica organizzata lo scorso fine settimana dal Circolo Velico Fiumicino sotto l’Egida della FIV e dell’UVAI, valida per la qualificazione al Campionato Italiano. Due le prove disputate con un mare formato e vento leggero altalenante che ha messo a dura prova le imbarcazioni al via e il Comitato di regata che ha dovuto spostare il percorso a bastone per garantire lo svolgimento di almeno due prove. Una battaglia serrata ha visto protagonisti oltre a “Athyris&Co”, le imbarcazioni “Nautilus Mai tai Roa” di Pino Stillitano e Wanax di Cosimo Giovanni Jonata che hanno chiuso la manifestazione a pari punti, andando a occupare i tre gradini del podio con Stillitano che si è aggiudicato l’argento e Cosimo Giovanni Jonata la medaglia di bronzo. Il First 40 “Sayann”, di Paolo Cavarocchi, con cinque punti di distacco si è dovuto accontentare del quarto posto in classifica. “E’ stata una regata impegnativa – ha commentato il direttore sportivo, Massimo Pettirossi – in quanto nella prima giornata le condizioni meteo non ci hanno permesso di regatare. Nell’unica giornata valida, siamo riusciti a portare a termine due prove, grazie al vento che è uscito e si è stabilizzato nel pomeriggio”. Prossima sfida fra le boe è prevista per l’11 maggio con la “Velagustate”, una sfida in barca a cui è abbinata la gara “enogastronomica” con piatti cucinati a bordo.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano