Arimar, gruppo leader nella realizzazione di prodotti gonfiabili e nella commercializzazione di strumentazione elettronica e componentistica per la nautica da diporto e professionale, ha aderito al progetto "Prendere il largo" volto a far vivere attraverso il mare un'esperienza di vela e di vita a ragazzi adolescenti che soffrono il disagio dell'abbandono.
Nato da un'idea di Marco Cimonetti, fondatore dell’associazione di volontariato ‘Piccoli Passi’ di Cesenatico e velista per passione, e da Arianna Maroni, pedagogista, il progetto ha visto il coinvolgimento di 16 ragazzi e prevede un ulteriore sviluppo quest'anno. Il 2010 vede, infatti, un nuovo e più importante impegno grazie anche al patrocinio, oltre che del Comune di Cesenatico, anche della Regione Emilia Romagna Servizio politiche familiari infanzia e adolescenza.
Iniziato nel 2008, il progetto si è ampliato nel 2009 in due fasi operative: una prima fase formativa di addestramento alla navigazione in barca a vela dell’equipaggio su due imbarcazioni (8 adolescenti e tre educatori) e una seconda fase di crociera di una settimana a sud della Sardegna su una barca con a bordo anche uno skipper professionista.
La crociera è il momento principale del progetto in quanto gli adolescenti e gli operatori divisi in piccoli gruppi si alternano per le manovre di navigazione, per cucinare e riordinare la barca.
Il progetto, promosso da una rete di associazioni di volontariato della provincia di Forlì Cesena quali ‘Piccoli Passi’ di Cesenatico, ‘Adamantina’ di Bertinoro, la comunità ‘Papa Giovanni XXIII’ di Cesena e la cooperativa sociale ‘Arkè’ di Cesena, che gestiscono comunità educative e case famiglia per minori e adolescenti in affido giudiziario, si prefigge l'obiettivo di far vivere a ragazzi, che hanno vissuto il trauma dell’abbandono dalla propria famiglia d’origine, momenti di benessere in cui possano percepire di avere un ruolo di responsabilità all’interno della barca capace di sviluppare in loro un potenziamento dell’autostima. La barca a vela, infatti, è uno spazio privilegiato dove è possibile rendere più leggere le difficoltà, attenuarne il disagio, aumentare il livello di qualità della vita, allontanare o gestire meglio gli spazi di noia esistenziale di chi vive lo svantaggio nelle sue differenti forme.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro