La prima imbarcazione a tagliare il traguardo conquistando la classifica sia in tempo reale che in classe D1, nella tarda mattinata di sabato, è stata Giptune, un Gibsea 90, della francese Marie Therese Fauroux, navigatrice molto conosciuta in Francia anche per aver avuto il suo battesimo del mare a bordo del mitico Tabarly.
Per la classe D2 invece troviamo in testa classifica Archimede 2 del francese Gerard Gastaud, (CN Antibes); in classe E1 invece primo classificato Eric Bompard, con Boulinou, mentre il secondo posto è a Sergio Martini, con Rumba, dello Yacht Club Sanremo, che peraltro è stato il primo degli italiani a tagliare il traguardo.
Per la classe E2 David Peltier, con Toulahe, è il primo classificato, mentre il vetta alla classe G troviamo Pierric Bourbin con Soizic dello Yacht Club Cannes.
Ireal, di Alberto Pagliano, del Veladoc Racing Team, è primo in ORC 1.
In ultimo primeggiano Stratosphere di Philippe Blaise in R3, Bon Gars di Maurice Peregrini dello YC Monaco, in R3B e Elsa, di Yann Delplace (Sillages) per la R4.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti