Vela, 34ma America's Cup - Grazie al miglior spunto prestazionale, alla sapiente gestione del pre-partenza e a scelte tattiche azzeccate, Spithill ha regolato Barker con un secco due a zero e ha festeggiato la vittoria davanti a un folto numero di barche spettatori, rimaste per l’intero corso della giornata ai margini del campo di regata.
Grazie a questa affermazione, Oracle Racing Spithill ha fatto sua la prima leadership dell’AC Match Race Championship. Una classifica che, sommando i risultati dei prossimi eventi, al termine dell’edizione 2011-2012 dell’AC World Series, incoronerà il migliore dei team nella specialità del’uno contro uno.
“Sono davvero contento, perché abbiamo raccolto il massimo dopo una settimana di duro lavoro – ha commentato un felicissimo Spithill a margine della premiazione – Abbiamo raggiunto il picco di forma nel momento giusto, segno che il nostro programma di lavoro è stato azzeccato. Non poteva andare meglio”. Grande delusione, invece, per Dean Barker che, assieme al suo equipaggio, aveva dominato la serie fino al momento della finale: “Ogni giorno c’è una lista di cose che puoi fare meglio. Oggi abbiamo capito su cosa dobbiamo lavorare. Non vediamo l’ora di tornare in acqua per poter puntare a un riscatto immediato”.
Facce deluse anche dalle parti di Artemis Racing, costretto al ritiro nella semifinale contro Spithill a causa di un problema al gennaker, caduto in coperta prima che potesse essere rollato. Per non rischiare danni maggiori all’attrezzatura, Terry Hutchinson ha deciso di alzare bandiera bianca e fare rotta verso il marina di Cascais. Va comunque sottolineato che, al momento della rottura, Oracle Racing Spithill stava comandando la regata con buon margine.
“Quando il gennaker è finito in coperta ci siamo accorti che tanto la vela, quanto l’attrezzatura si sarebbero potuti danneggiare gravemente – ha spiegato Hutchinson, finito comunque terzo in virtù del piazzamento ottenuto al termine della tre giorni di qualificazione – Ci siamo ritirati per non incorrere in danni maggiori, ma siamo comunque contenti, perchè fino a quel momento eravamo riusciti a regatare bene”.
A conquistare la quarta posizione alle spalle del team di Torbjorn Tornqvist, e davanti a Energy Team di Loick Peyron, è stato l’equipaggio di Team Korea. Chris Draper è stato ancora una volta protagonista di un’ottima giornata, impreziosita dall’affermazione ottenuta nei quarti contro Oracle Racing Coutts.
“Siamo davvero in paradiso: il risultato ottenuto ci appaga moltissimo e va oltre le nostre aspettative – ha detto Draper una volta tornato in banchina – Abbiamo battuto Russell Coutts nel confronto diretto: non è una cosa che capita tutti i giorni”.
Oggi non hanno regatato Green Comm Racing, Aleph e China Team, ovvero i team che al termine della serie di qualificazione occupavano le piazze comprese tra la settima e la nona. Per loro l’opportunità di rifarsi arriverà già domani pomeriggio. L’AC World Series di Cascais si concluderà infatti con una regata secca della durata di una quarantina di minuti. Il primo equipaggio a tagliare la linea di arrivo verrà incoronato vincitore assoluto delle regate di flotta della tappa d’apertura del nuovo circuito collegato all’America’s Cup.
Salutata Cascais l’AC World Series proseguirà con gli appuntamenti di Plymouth in settembre e di San Diego a novembre. Ieri l’ACEA ha annunciato che l’edizione 2011-2012 si conluderà a Newport nel giugno 2012. Sarà quindi nel Rhode Island che verrà incoronato il primo campione del nuovo circuito collegato all’America’s Cup.
Classifica finale
1 ORACLE Racing Spithill 10
2 Emirates Team New Zealand 9
3 Artemis Racing 8
4 Team Korea 7
5 ORACLE Racing Coutts 6
6 Team Energy 5
7 Green Comm Racing 4
8 Aleph 3
9 China Team 3
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