Vela, America's Cup - 45 persone in rappresentanza di 24 team si sono riunite ieri a Parigi per discutere sulla 34ma America’s Cup. Sono i rappresentanti dei consorzi eventualmente interessati a competere che hanno discusso con gli organizzatori sulle prove previste a partire dal 2011. Iain Murray ha iniziato dicendo che il tempo passa veloce e che era ora di tìriunire intorno ad un tavolo tutti gli interessati per offrire loro tutte le spiegazioni possibili per comprendere come si svolgerà la World Series che impegnerà i team partecipanti fino al 2013, anno della Coppa. « L’obiettivo è di discutere insieme quello che stiamo mettendo a punto, per stimolare una vera discussione in cui tutti possano esprimersi E’ ancora più importante discutere in questo momento che il concetto, le barche e la gestione delle prove sono in evoluzione. E’ un momento appassionante nella storia della Coppa e noi abbiamo molto da lavorare prima di poter partire».
I 45 rappresentanti, venuti da 13 paesi, hanno preso nota dei progetti relativi al marketing e alla copertura audiovisiva delle prove. IL presidente dell’authority incaricata dello sviluppo commerciale dell’America’s Cup, Richard Worth, si spiega: « I team sono attualmente alla ricerca di partner che finanzino i loro programmi. Noi speriamo di poterli aiutare fornendo loro dei dati utili per questa ricerca».
C’è da ricordare, a questo proposito, che le iscrizioni ufficiali saranno aperte a partire dal 1° novembre e termineranno il 31 marzo del 2011. Questo vuol dire che molti team sono alla vigilia di scelte e decisioni importanti. Una fase critica che AC Management cerca di supportare al megkio.
Questa riunione di Parigi è stata la prima di una lunga serie tra I responsabili dei team e quelli dell’America’s Cup e ha dato la stura a molte discussioni sulle strutture, sugli aspetti commerciali, sui piccoli AC45 e sul budget. Ma il nodo centrale, quello che servirebbe ai più per prendere una decisione consapevole, non è stato sciolto. Dove si terranno queste regate fino al 2013? E’ ancora un mistero e gli americani si sono riservati una decisione per la fine di questo anno. Personalmente riteniamo che non sarà possibile per molti team decidere fin quando non verrà fatta chiarezza su queste regate con gli AC 45 e sulla scelta definitiva sulla sede della prossima America’s Cup. Crisi e alti costi di gestione non consentono ad eventuali grandi sponsor di muoversi al buio. Una decisione va presa presto o qualcuno incomincerà a pensare di essere passato dalla padella di Alinghi alla brace di Oracle.
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