I sette velisti di Alinghi Red Bull Racing, insieme al team di supporto e agli allenatori, sono arrivati a Jeddah martedì scorso per gli ultimi preparativi in vista della seconda e ultima regata preliminare dell'America's Cup per i prossimi nove mesi, che inizierà il 29 novembre allo Jeddah Yacht Club & Marina con la cerimonia di apertura e le regate di prova.
"Per la regata di Jeddah, abbiamo portato con noi quattro timonieri e tre trimmer, la squadra di velisti che si è allenata sull'AC40", ha dichiarato Rodney Ardern, sailing team manager. "Avevamo bisogno di tutti i velisti del driving group per poterci allenare con i due AC40 e loro sono pronti e disponibili".
Alla prima regata preliminare di settembre, il team aveva collezionato due secondi posti parziali, ma un frustrante problema elettrico ha poi impedito alla barca di prendere il via nell'ultima regata di flotta. Viste le ottime condizioni previste per regatare a Jeddah, il team è molto concentrato e non vede l'ora di dimenticare l'amaro sapore della regata finale di Vilanova.
"Jeddah è un luogo ideale per la vela e c'è un molta attesa a una settimana dall'inizio delle regate", ha dichiarato Nicolas Charbonnier, uno dei tre timonieri. "Abbiamo provato alcuni nuovi assetti della barca dopo Vilanova e non vediamo l'ora di schierarci di nuovo fianco a fianco con i nostri avversari e di confrontarci con loro".
Le regate si svolgeranno ogni giorno a partire dalle 13.30 ora locale (11.30 CET) con tre prove di flotta in programma il giovedì e il venerdì. La finale di sabato 1° dicembre sarà caratterizzata da due regate di flotta e poi seguita da un match race tra i primi due team in classifica.
L’equipaggio di Alinghi Red Bull Racing a disposizione per la regata preliminare di Jeddah:
Timonieri: Arnaud Psarofaghis, Maxime Bachelin, Nicolas Charbonnier
Trimmer: Bryan Mettraux, Yves Detrey, Nicolas Rolaz, Lucien Cujean
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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