Con una splendida giornata di sole e una bora costante sui 15-16 nodi, il 41° Trofeo Due Castelli ha regalato a partecipanti e spettatori un'edizione da ricordare. Organizzata dalla Società Nautica Laguna, la regata si è svolta in uno scenario unico, tra il Castello di Duino e il Castello di Miramare, offrendo condizioni ideali per una competizione entusiasmante. L’umore era alto già alla vigilia, grazie alla numerosa partecipazione di 120 imbarcazioni, un dato che segna un'inversione di tendenza rispetto alle ultime regate nel Golfo e sottolinea il grande richiamo di questo evento, che ha ottenuto il patrocinio dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal CONI FVG, dal Comune di Trieste e dal Comune di Duino Aurisina. La manifestazione, organizzata su delega della Federazione Italiana Vela, ha nel Comitato d'Onore numerose Autorità civili, militari e sportive e il Principe Dimitri della Torre e Tasso.
Il ritorno dei Maxi yacht ha aggiunto ulteriore prestigio alla regata, culminata con la vittoria assoluta del Maxi Adriatic Europa, il Vallicelli 18.98 di Dusan Puh, che ha preceduto in tempo reale l’altro Maxi Swan 70 Flyng Dragon (Camillo Galiano, Diporto Nautico Sistiana) e Nakhla di Vittorio Margherita (Nautica San Giorgio). Tuttavia, la regata non è stata solo una questione di velocità, ma anche di tradizione e spirito sportivo, con tanti equipaggi che hanno vissuto una giornata di puro divertimento in un contesto unico.
Tra i vari premi assegnati durante la manifestazione, il Trofeo Bruno Cechet "El Piria" che è andato all’ultima barca arrivata in assoluto: un riconoscimento simbolico alla perseveranza e allo spirito di partecipazione. Dezir ha conquistato il Trofeo Falesie, riservato alla barca tradizionale in legno meglio classificata, varata e costruita prima del 1975. Nella categoria Charlie Open Crociera, la vittoria è andata a Cannibale, che ha portato a casa il Trofeo Sergio Cadenaro, mentre Calliope si è aggiudicata il Trofeo Fabio Masé come prima classificata nella categoria Alpha Open Crociera. Per la classe Regata, il Trofeo Mario Chiandussi è stato vinto da Nakhla, prima barca di classe. Il vincitore assoluto dello scorso anno Barraonda Go (classe Libera), purtroppo ha subito una squalifica per partenza anticipata, compromettendo il risultato finale. El Moro ha vinto in Libera, arrivando quarto in tempo reale; tra i monotipi Melges 24 si é imposto Eusty di Giulio Trabocchia (YC Adriaco). Barbarik (Giovanni Scolari, LNI Trieste), X-Plosion (Dario Bortoletto, SN Laguna), Cannibale Ugo Drugo (Marco Spangaro, SVBG), Our Calypso (Andrea Micalli, YC Adriaco), Testarda (Edoardo Coretti, STV), Argentovivo (Dario Gustin, Sistiana 89), Bloody Mary (Luca Piovesan, SVOC), Numerouno (Paolo Sindaco, YC Cûpa) i vincitori di classe categoria Crociera.
L’alta partecipazione e l’ottimo livello competitivo, combinati con una splendida cornice naturale e condizioni meteorologiche perfette, hanno fatto di questa edizione del Trofeo Due Castelli un evento da ricordare, confermando ancora una volta il grande fascino della regata nel panorama velico del Golfo di Trieste in questo inizio d'autunno.
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo
Il francese Corentin Horeau ha costruito un vantaggio di oltre 185 miglia nella classe IMOCA, ma alle sue spalle la flotta recupera terreno. Ambrogio Beccaria è in lotta per il podio, mentre Francesca Clapcich occupa la terza posizione
Il francese ha quasi 400 miglia di vantaggio su Coville e potrebbe festeggiare la vittoria sabato. Brutta giornata per gli italiani: Ambrogio Beccaria abbandona per un infortunio, Francesca Clapcich perde il bompresso e scivola al quarto posto