mercoledí, 4 novembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

route du rhum    rs21    open skiff    cnsm    vela oceanica    j24    confitarma    interlaghi    regate    swan    america's cup    alinghi    giovanni soldini    optimist   

REGATE

Adriatic Europa vince il Trofeo Due Castelli tra Duino e Miramare

adriatic europa vince il trofeo due castelli tra duino miramare
redazione

Con una splendida giornata di sole e una bora costante sui 15-16 nodi, il 41° Trofeo Due Castelli ha regalato a partecipanti e spettatori un'edizione da ricordare. Organizzata dalla Società Nautica Laguna, la regata si è svolta in uno scenario unico, tra il Castello di Duino e il Castello di Miramare, offrendo condizioni ideali per una competizione entusiasmante. L’umore era alto già alla vigilia, grazie alla numerosa partecipazione di 120 imbarcazioni, un dato che segna un'inversione di tendenza rispetto alle ultime regate nel Golfo e sottolinea il grande richiamo di questo evento, che ha ottenuto il patrocinio dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal CONI FVG, dal Comune di Trieste e dal Comune di Duino Aurisina. La manifestazione, organizzata su delega della Federazione Italiana Vela, ha nel Comitato d'Onore numerose Autorità civili, militari e sportive e il Principe Dimitri della Torre e Tasso.

Il ritorno dei Maxi yacht ha aggiunto ulteriore prestigio alla regata, culminata con la vittoria assoluta del Maxi Adriatic Europa, il Vallicelli 18.98 di Dusan Puh, che ha preceduto in tempo reale l’altro Maxi Swan 70 Flyng Dragon (Camillo Galiano, Diporto Nautico Sistiana) e Nakhla di Vittorio Margherita (Nautica San Giorgio). Tuttavia, la regata non è stata solo una questione di velocità, ma anche di tradizione e spirito sportivo, con tanti equipaggi che hanno vissuto una giornata di puro divertimento in un contesto unico.

Tra i vari premi assegnati durante la manifestazione, il Trofeo Bruno Cechet "El Piria" che è andato all’ultima barca arrivata in assoluto: un riconoscimento simbolico alla perseveranza e allo spirito di partecipazione. Dezir ha conquistato il Trofeo Falesie, riservato alla barca tradizionale in legno meglio classificata, varata e costruita prima del 1975. Nella categoria Charlie Open Crociera, la vittoria è andata a Cannibale, che ha portato a casa il Trofeo Sergio Cadenaro, mentre Calliope si è aggiudicata il Trofeo Fabio Masé come prima classificata nella categoria Alpha Open Crociera. Per la classe Regata, il Trofeo Mario Chiandussi è stato vinto da Nakhla, prima barca di classe. Il vincitore assoluto dello scorso anno Barraonda Go (classe Libera), purtroppo ha subito una squalifica per partenza anticipata, compromettendo il risultato finale. El Moro ha vinto in Libera, arrivando quarto in tempo reale; tra i monotipi Melges 24 si é imposto Eusty di Giulio Trabocchia (YC Adriaco). Barbarik (Giovanni Scolari, LNI Trieste), X-Plosion (Dario Bortoletto, SN Laguna), Cannibale Ugo Drugo (Marco Spangaro, SVBG), Our Calypso (Andrea Micalli, YC Adriaco), Testarda (Edoardo Coretti, STV), Argentovivo (Dario Gustin, Sistiana 89), Bloody Mary (Luca Piovesan, SVOC), Numerouno (Paolo Sindaco, YC Cûpa) i vincitori di classe categoria Crociera.

L’alta partecipazione e l’ottimo livello competitivo, combinati con una splendida cornice naturale e condizioni meteorologiche perfette, hanno fatto di questa edizione del Trofeo Due Castelli un evento da ricordare, confermando ancora una volta il grande fascino della regata nel panorama velico del Golfo di Trieste in questo inizio d'autunno.

 


30/09/2024 09:09:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Route du Rhum 2026, Marco Guerra: «Un sogno da realizzare, attraversare l'Atlantico in solitario»

A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente

Route du Rhum, partenza con il vento in poppa: rotta a nord verso l’Irlanda e le Azzorre

Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa

J24: a Cervia prima prova dell'Invernale

Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay

Route du Rhum: e ora dateci dentro!

Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"

Domenica la conclusione della prima fase del Sardinia Team Race World Championship

Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto

Kenichi Horie: il Moitessier del Sol Levante ci riprova a 88 anni

Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni

Alla Francia i Mondiali a squadre Openskiff, argento per l'Italia

A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1

La Cinquanta chiude la stagione offshore 2026 del Circolo Nautico Santa Margherita

Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti

Route du Rhum, partenza senza sorprese: Beccaria subito all’attacco, Clapcich è ottava

Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40

RS21: titolo iridato a "Mela" di Andrea Rossi e Giulio Desiderato

Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci