Ci ha lasciato improvvisamente una delle più grandi figure della vela italiana, il Comandante Gianfranco Alberini che si è spento questa mattina ad 82 anni al Policlinico Gemelli di Roma, dove era ricoverato da sabato a causa di un’emorragia cerebrale. Era il segretario dell’IMA, la International Maxi Association, e in questo suo ruolo aveva appena concluso le fatiche della Rolex Volcano Race. Ma non si era riposato: riunioni a Parigi e ritorno a casa per una festa familiare. Se ne è andato mentre era in piena attività, come era giusto per un uomo e un marinaio della sua tempra. Se ne è andato questa mattina mentre dallo Yacht Club di Porto Cervo uscivano in regata quelle grandi barche che hanno segnato gran parte della sua esistenza. Il suo nome, infatti, rimarrà per sempre legato indissolubilmente allo Yacht Club Costa Smeralda. Alberini è stato nel 1981 il primo Commodoro nella storia dello yachting italiano, quando lo Yacht Club Costa Smeralda di Porto Cervo lanciò la prima sfida italiana alla America’s Cup con Azzurra e l’Aga Khan volle conferire il titolo di Commodoro al Comandante Gianfranco Alberini, allora segretario generale del Club, per equipararlo anche formalmente ai presidenti degli altri Club sfidanti. Da allora Alberini è stato un protagonista assoluto dello yachting internazionale legando il suo nome a tutte le regate che hanno fatto grande il Club e dato lustro a Porto Cervo. Se ne è andato un grande uomo, una grande mente ed un grande esempio per tutti. Gli uomini lo ricorderanno per quanto possibile. Il mare per sempre. Addio Commodoro.
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle
Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare
Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione
Presentato il 38° Trofeo Marco Rizzotti: dal 14 al 17 maggio a Venezia si sfideranno i migliori giovani velisti della classe Optimist.
La stagione 2026 di ClubSwan Racing si apre nel segno dell’internazionalità e dell’alto livello competitivo, con due settimane intense di regate che hanno coinvolto contemporaneamente Mediterraneo e Stati Uniti
Un titolo meritato per un grande campione che da tempo la redazione di ItaliaVela proponeva nella rosa dei finalisti. Il premio Armatore – Timoniere dell’Anno a Giovanni Lombardi Stronati. Barca dell'Anno ARCA SGR
Sarà il Club Velico Castiglionese ad accogliere, su delega della Fiv, nelle giornate del 9 e 10 maggio, il Campionato Italiano Match Race della Classe Meteor, uno degli appuntamenti nazionali della Classe
La stagione della vela d’altura nel Mediterraneo entra nel vivo con la Sandberg PalmaVela, appuntamento ormai classico organizzato dal Real Club Náutico de Palma, che segna l’inizio delle sfide per i maxi yacht sia offshore che inshore
La RAN ha visto trionfare l'equipaggio di Marina Rubicon di Alfonso Perez, co-skipper Francesco Malingri. Secondo posto per Ca del Vento di Marco Ormelli e Alessandro Doria, terzo posto per Antistene di David Abiteboul e Alex Derquenne