La quarta giornata della Puerto Portals 52 SUPER SERIES Sailing Week regala tre regate entusiasmanti che non hanno visto tra i protagonisti i soliti Gladiator e Platoon Aviation, che sembrano già marcarsi per la vittoria finale. Paprec, Sled e Alpha+ sono i tre vincitori di giornata a dimostrazione dell’assoluto livello della flotta.
Tre match sul campo di regata di Puerto Portals e ad un giorno dal gran finale i giochi ancora aperti. I tedeschi di Harm Müller-Spreer sono ancora leader, ma la classifica si è accorciata. In seconda posizione a pari merito ci sono Gladiator e Quantum Racing powered by American Magic che ha messo a segno una giornata consistente.
Per la quinta della tappa il meteo regala condizioni di bel vento, tendente a crescere nell’arco della giornata. Poco dopo le tredici arriva il primo start. Gladiator non è il solito primo in pin, una novità per la flotta. E’ Paprec il primo sulla boa di partenza con la flotta che splitta da subito. Vento da sud est in rotazione per una regata che vale molto sotto il profilo dei punti per la vittoria finale. Sled e Vayu sulla destra sembrano avere un buon passo, Platoon non è in gran spolvero come gli altri giorni. Paprec, Gladiator e Quantum Racing girano in ordine sulla boa di bolina. Platoon è in penultima posizione, questa è la notizia del giorno. I francesi di Jean-Luc Pethuguenin prendono sempre più confidenza con la barca, mantengono saldamento la testa e vanno a vincere. Gladiator è secondo davanti agli americani di Quantum Racing, il team di Doug De Vos sembra avere messo a segno una buona gestione della barca.
Race 2, vento in aumento, in rotazione verso est. Alla partenza allineamento geometrico. Paprec, Gladiator e Interlodge sono lenti sulla linea, c’è già un gap non indifferente con le altre barche. Sled, Phoenix e Provezza dominano la regata al giro di boa, le rotazioni e l’esser in fase col vento sono la regola fondamentale per il risultato finale. Sled e Provezza tengono la testa saldamente, Platoon perde terreno, qualcosa non gira a bordo della barca tedesca. Gli americani di Takashi Okura portano a termine la missione, vittoria davanti a Provezza e Quantum Racing. Per la barca di Ergin Imre è una bella soddisfazione questo secondo posto. Calo tecnico per Gladiator e Platoon Aviation che chiudono rispettivamente in sesta e nona posizione, la classifica ha un nuovo leader, Gladiator che con un punto di vantaggio sale in testa davanti a Platoon, Quantum Racing a cinque punti dalla vetta.
Come da programma, per recuperare la prova persa ieri per l’instabilità del vento, arriva la terza prova di giornata, con vento ancora in rotazione verso est, attenzione alle scelte tattiche e alla gestione della regate. Boa a 145°, con oscillazioni che faranno la differenza, partenza della flotta molto compressa, tra tutti Provezza sembra la prima sulla linea E' una regata difficile, pressione e direzione instabili. Alpha+ e Provezza hanno un buon passo, bel rientro per Platoon Aviation, all’approccio alla boa. Al giro della prima bolina è Provezza in testa su Alpha+. E’ una battaglia per la prima posizione in classifica, Platoon cerca di riprendersi il vantaggio su Gladiator. Una battaglia nella battaglia, l’ultima poppa tra Platoon e Gladiator è degna di un vero match race. All’arrivo, Alpha+, Alegre e Provezza formano il podio. Platoon controlla Gladiator, sesto posto per il tedeschi e decimo per gli inglesi, il team di Harm Müller-Spreer torna in vetta alla classifica di tappa. Ci si gioca tutto domani, nelle ultime due prove in programma.
Víctor Mariño (ESP) Platoon Aviation: “È stata semplicemente una giornata complicata, molto complicata. Una giornata di errori e nervosismo, brutte partenze e cattive decisioni. In una flotta così grande e competitiva come questa, gli errori sono molto costosi. Ora è il momento di analizzare cosa abbiamo sbagliato e perché, e cercare di tornare al livello che abbiamo mostrato nei primi tre giorni di questo evento. La strategia per domani sarà quella di fare la nostra regata e non dimenticare che questi sono punti per il circuito”.
Guillermo Parada (ARG) il timoniere di Gladiator: “È stata una giornata difficile in acqua. Abbiamo fatto alcune cose buone e altre meno buone. Penso che abbiamo fatto una prima regata abbastanza pulita e mantenuto i nervi saldi per un buon secondo posto, nella seconda ho sbagliato la partenza e nella terza non sono partito molto bene, siamo risaliti di posizione e poi abbiamo avuto un guasto al cambio sottovento e poi abbiamo perso tre posizioni nell’ultima regata, fa male. Ma cosa possiamo fare? Schiariamo le idee, resettiamo e torniamo forti domani”. ph. Max Ranchi
PUERTO PORTALS 52 SUPER SERIES SAILING WEEK,
classifica dopo 8 regate
1. PLATOON AVIATION (GER), Harm Müller-Spreer, 1+2+4+1+3+9+9+6 = 35
2. GLADIATOR (GBR), Tony Langley, 3+1+10+5+1+2+6+10 = 38
3. QUANTUM RACING POWERED BY AMERICAN MAGIC (USA), Doug DeVos, 4+6+3+12+2+3+3+5 = 38
4. PAPREC (FRA), Jean-Luc Pethuguenin, 6+8+2+4+8+1+12+11 = 52
5. PHOENIX (RSA), Hasso & Tina Plattner, 11+7+1+6+9+6+5+7 = 52
6. ALPHA+ (HKG), Shawn & Tina Kang, 12+4+7+13+7+5+8+1 = 57
7. SLED (USA), Takashi Okura, 5+9+8+11+10+10+1+4 = 58
8. PROVEZZA (TUR), Ergin Imre, 7+13+12+2+6+13+2+3 = 58
9. ALEGRE (GBR), Andy Soriano, 10+10+5+8+12+4+7+2 = 58
10. INTERLODGE (USA), Austin & Gwen Fragomen, 8+3+9+3+4+7+11+13 = 58
11. CRIOULA (BRA), Eduardo & Renato Plass, 2+12+13+7+13+8+4+8 = 67
12. VAYU (THA), Whitcraft Family, 9+5+11+9+5+12+10+9 = 70
13. TEASING MACHINE (FRA), Eric De Turckheim, 13+11+6+10+11+11+13+12 = 87
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Ottimo avvio per la 52ª edizione de La Cinquecento che con Gusta e Sea La Cinquecento dimostra di essere un punto di riferimento anche a terra, con eventi coinvolgenti per il pubblico di velisti e non solo
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria