La Valencia 52 SUPER SERIES Royal Cup è iniziata lunedì con una classifica generale che parlava prepotentemente inglese, con Gladiator di Tony Langley che avrebbero dovuto e potuto gestire un sacco di punti di vantaggio, senza però dormire sugli allori. Ed ora, per un motivo o per l’altro, ad un giorno dalla giornata conclusiva e con due, difficilmente tre, prove da disputare, la corazzata inglese è in difficoltà e deve soccombere al sorpasso degli americani di Quantum Racing powered by American Magic. Non che gli americani dell’iconico Doug De Vos siano in gran spolvero a Valencia, ma qui sono meglio di Gladiator. La rimonta tanto sospirata di Platoon Aviation del tedesco Harm Müller-Spreer è praticamente compiuta, domani cercherà di recuperare i quattro punti che li separano dalla vetta occupata dagli americani, con in mezzo, a due punti, gli inglesi, meritevoli più di tutti, di vincere il titolo di campione 2024.
il vento concede una tregua
Uscita insolita alle nove per la flotta, pronta a darsi battaglia per tre prove come da programma. Sul campo di regata ci sono già raffiche e a 20 nodi, si preannuncia un bel venerdì a Valencia. Qualche piccola rotazione del vento da ovest, ma tutto procede secondo i piani previsti. La partenza è bella lanciata, in pin il solito Gladiator, Phoenix è il più rapido sulla linea, al centro, ottimo inizio per la barca sudafricana. Interlodge deve rientrare, Quantum Racing e Platoon Aviation si controllano al centro della flotta. Provezza è la prima ad andare a destra in virata. E così davanti ci sono Provezza, Platoon e Paprec, le tre P al comando dopo il primo passaggio in boa. C’è un cambio di boa, solo dieci gradi, ma chi entra prima in fase si trova avantaggiato. I brasiliani di Crioula di Eduardo & Renato Plass hanno un passo mica male con queste condizioni. Provezza, Crioula e Paprec sono il terzetto che va a chiudere la prima prova, Platoon Aviation è quarto, Gladiator è nono.
Nella seconda prova il vento ruota leggermente e diminuisce di intensitàed è tutto da gestire. Inoltre c’è sempre una rotazione in corso e a metà prova il Comitato di Regata è costretto a dare una variazione di tracciato. Ma andiamo con ordine. Al via grande partenza di Platoon Aviation in mezzo alla flotta, Gladiator bloccato in barca comitato, Alpha+ e Sled bene in pin. Alle prima virate sorpresa Teasing Machine di Eric De Turckheim che ha un buon passo su Platoon e Phoenix. Sled, Alpha+ e Teasing Machine bene al primo giro di boa e quindi si vedono barche che fino ad oggi non erano mai state un pensiero per chi ha dimostrato di essere ai vertici della classifica. Tredici barche sono tante, c’è sofferenza a bordo di Gladiator, inizia a sgretolarsi il vantaggio importante che fino ad oggi aveva una consistenza determinante. Il terzetto di testa è formato da Sled, Crioula (la vecchia Provezza che tanto vecchia non sembra proprio) e Teasing Machine. Platoon Aviation è settimo, nono Quantum Racing powered by American Magic, dodicesimo Gladiator.
Tre regate per il rotto della cuffia
La regata conclusiva della giornata ha un sapore dolce amaro, dolce per chi recupera sui diretti avversari, amaro per chi perde ancora strada ad un giorno dalla fine, obbligato a rincorrere. Partenza al fulmicotone, Crioula non è proprio un underdog, ha nelle corde una forza non da poco e sa gestire il vecchio Provezza, alla pari del team turco che l’ha appena lasciata in mano al team brasiliano. Crioula resiste anche a Quantum Racing powered by American Magic che inizia a credere nella rimonta su Gladiator, piantato a metà classifica, Platoon può giocarsi il jolly, ma gli americani girano meglio. Una regata a tre/quarti, proprio così, con il doveroso accorciamento dell’arrivo alla seconda boa di bolina. Così si porta a casa anche questa terza prova di giornata, qualcuno sbuffa, altri esultano, sicuramente Crioula, team of the day. Gladiator deve leccarsi le ferite di una giornata disastrosa. Platoon Aviation sogna la doppia vittoria per la gloria, la sorniona Quantum Racing powered by American Magic è davanti a tutti nella classifica generale, tenendo conto che a inizio stagione gli americani hanno sofferto non poco e ora sanno di poter fare il colpaccio.
Guillermo Parada (ARG) Gladiator: “Penso che abbiamo navigato male e non abbiamo preso buone decisioni o condotto bene la barca e i risultati lo dimostrano. Niente di tutto ciò in termini di risultato è una sorpresa nel senso che sapevamo che la brezza sarebbe stata instabile, il che sarebbe stato complicato per noi. Quindi dobbiamo resettarci per domani. È molto compressa la classifica generale e abbiamo una vera possibilità di vincere. Domani è un altro giorno con una brezza da nord-est che si adatta molto meglio al nostro stile. Andremo in mare e daremo il massimo e speriamo di poter vincere. Oggi soffiava da terra, era teso e instabile. Non abbiamo fatto un buon lavoro in queste condizioni in termini di tattica e strategia. Le mie partenze non sono state brusche né la gestione della barca, quindi in generale non abbiamo fatto un buon lavoro. I risultati sono una conseguenza del modo in cui navighiamo e non c’è nulla di cui pentirsi, è quello che è. L’unica cosa che possiamo fare è risentirci e andare a vincere la stagione. Dovremmo vedere 10-13 nodi, venti da nord-est, che saranno un po’ più stabili. Si adatteranno molto meglio al nostro stile. Dobbiamo portare la nostra versione migliore di noi stessi e assicurarci di riuscirci.”
Vasco Vascotto (ITA) Platoon Aviation: “Penso che siamo così fortunati a essere in questa posizione all’ultimo giorno, anche se siamo ancora indietro. Il vantaggio è con le barche che sono in cima, ma per me il vantaggio è essere solo un po’ indietro, forse avremo qualche opzione. La nuova direzione della brezza renderà le cose un po’ più equilibrate. Preferisco la brezza di terra dove possiamo avere un po’ di tiki taka, come lo chiamo io. Siamo felici. Se non fossimo felici in questo momento, avremmo una brutta vita davanti a noi! Abbiamo perso molti punti all’inizio della stagione, quindi vedremo ora. Ma stiamo già pensando alla prossima stagione”.
Samuel Albrecht (BRA), Criouala “Siamo stati fortunati, ma oggi è stato molto, molto instabile. Il nostro team ha lavorato molto duramente e i risultati sono molto buoni, è una grande giornata per noi. Abbiamo solo cercato di mantenere la barca veloce per tutto il tempo. La cosa principale era essere sempre su buoni angoli. Domani è domani, ora ci godiamo la giornata”.
Victor Diaz de Leon (USA) Quantum Racing powered by American Magic. “Il nostro obiettivo era avere una possibilità nella stagione prima dell’ultimo evento della stagione, ed eccoci qui con una possibilità prima dell’ultimo giorno con quella possibilità, quindi sono super orgoglioso del team. Penso che ci siamo riusciti. È difficile pensare che questo sarà l’ultimo giorno della stagione. Ho amato essere con Quantum Racing, è stato così speciale.
Le regate proseguiranno domani a partire dalle ore 12:00.
La Valencia 52 SUPER SERIES Royal Cup è organizzata da Valencia Mar che ha sede presso le strutture King Marine nella Marina di Valencia. Il suo programma di gare sarà composto da un massimo di dieci eventi a punteggio fino a sabato 28, quando si conoscerà il vincitore della Royal Cup e il campione assoluto della 52 SUPER SERIES 2024. ph. Max Ranchi
VALENCIA 52 SUPER SERIES ROYAL CUP, CLASSIFICA DOPO 6 REGATE
1. PROVEZZA (TUR), Ergin Imre, 4+2+1+1+10+7 = 25
2. PLATOON AVIATION (GER), Harm Müller-Spreer, 8+1+2+4+7+4 = 26
3. CRIOULA (BRA), Eduardo & Renato Plass, 6+8+10+2+2+1 = 29
4. PHOENIX (RSA), Hasso y Tina Plattner, 1+11+5+7+6+6 = 36
5. TEASING MACHINE (FRA), Eric De Turckheim, 3+13+4+12+3+3 = 38
6. PAPREC (FRA), Jean-Luc Pethuguenin, 9+3+7+3+13+5+5 = 40
7. QUANTUM RACING POWERED BY AMERICAN MAGIC (USA), Doug DeVos, 11+6+9+5+9+2 = 42
8. INTERLODGE (USA), Austin & Gwen Fragomen, 7+9+3+8+8+8 = 43
9. ALEGRE (GBR), Andy Soriano, 2+5+13+10+4+11+9 = 45
10. GLADIATOR (GBR), Tony Langley, 12+4+6+9+12+9 = 52
11. VAYU (THA), Whitcraft Family, 5+12+11+6+5+13 = 52
12. SLED (USA), Takashi Okura, 13+7+8+13+1+12 = 54
13. ALPHA+ (HKG), Shawn & Tina Kang, 10+10+12+11+11+10 = 64
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