Vela, Classi 420/470 - Anche l’ultima giornata della Regata Nazionale di classe 420 e 470 è stata coronata dal pieno successo, grazie al vento steso che ha contrassegnato ogni prova. Per la classe 470 sono state chiuse cinque regate in tutto, di cui due oggi e tre nella prima giornata di prove. Francesco Falcetelli e Gabriele Franciolini, - Circolo Canottieri Aniene - si sono confermati al primo posto assoluto, vincendo anche la classifica Juniores e confermandosi come un equipaggio di grande potenzialità. Secondo posto per Edoardo Mancinelli e Pietro Iavicoli, , - Circolo Canottieri Aniene - mentre al terzo si confermano Matteo Capurro e Matteo Puppo, dello Yacht Club Italiano, che sono secondi anche per la classifica Juniores. Quarto classificato e terzo per gli juniores l’equipaggio formato da Simone Spina e Matteo Bertrand, - Circolo Canottieri Aniene – e quinto posto per Nicolò Bertola e Danilo Alcidi, del Circolo Sportivo Aereonautica.
Il primo posto femminile è stato conquistato da Francesca Komatar e Sveva Carraro, del Circolo Sportivo Aereonautica, premiate da Donato Piccirilli, assessore al demanio del comune di Santo Stefano al Mare, mentre Massimo Arrobbio e Emanuele Bisacca del Circolo Velico Medio Verbano hanno vinto nella categoria Master. Il premio dedicato al club con i tre equipaggi meglio qualificati è stato vinto dal Circolo Canottieri Aniene.
Nei 420 il comitato oggi è riuscito a portare a termine tre prove, completando così la serie di nove regate, che era il massimo previsto per questa nazionale, che segna l’apertura della stagione. I primi tre posti del podio assoluto, sono gli stessi della classifica juniores, con un exploit di giovani regatanti, tutti piazzati al vertice della classifica.
Gianmaria Caiaconti e Edoardo Portoraro, del Circolo Velico Ravennate, stravincono, con una bella serie di regate, seguiti da Carlotta Omari e Francesca Russo Cirillo, del Circolo Nautico Triestino Sirena, che peraltro vincono la classifica femminile. Terzo posto per Francesco Rebaudi e Pietro Canepa, dello Yacht Club Italiano; al quarto ci sono Guido D’Errico e Benedetta Barbierato del Reale Yacht Club Savoia e al quinto troviamo Giacomo Ferrari e Giulio Calabro, del Circolo Canottieri Aniene.
La classifica Under 16 è vinta da Matteo Pilati e Michele Cecchin.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità