La Memoria del Mare. Il tempo crea ricordi, la vela racconta storie. Questo è il titolo del consueto evento di presentazione della regata velica 24 ORE DI SAN MARINO 2025 organizzata dallo Yachting Club San Marino, sotto l’autorità della Federazione Sammarinese Vela.
La regata, con la formula innovativa tornata in calendario nel 2024, è una competizione velica che vede gli equipaggi impegnati in una navigazione di 24 ore su un percorso di 12 miglia a vertici fissi. La data di partenza è prevista per il 7 giugno per concludersi domenica 8 giugno 2025, esattamente dopo 24 ore. I vincitori saranno le imbarcazioni che avranno compiuto più volte il percorso.
Strategia, gestione dell’equipaggio e voglia di vivere un’esperienza unica. Questi gli ingredienti che servono per affrontare la 24 ore di San Marino, la regata dove è il tempo il principale avversario.
E di tempo si parlerà anche il 10 aprile per l’evento di presentazione che si svolgerà presso l’Hotel Titano – Contrada del Collegio 31 - San Marino Città dalle ore 20.30.
Dopo un aperitivo offerto ai presenti, alle 21.00 si aprirà la serata, moderata dal giornalista Giulio Guazzini, dal titolo “La Memoria del Mare. Il tempo crea ricordi, la vela racconta storie.”
Esiste una memoria dell'acqua?
Se il tempo crea ricordi e la vela racconta storie allora anche il mare ha una memoria?
Partendo dalla controversa teoria della memoria dell'acqua di Jacques Benveniste, l’evento racconterà tre storie dove proprio il mare, la vela e lo sport hanno creato una memoria importante.
I protagonisti saranno, infatti, Lola Fabbri, Tommaso Romanelli e gli armatori dell’imbarcazione Chimera, Francesco Perlati e Sergio Marchetti.
TRE INCONTRI, TRE STORIE, TRE MODI DI VIVERE I RICORDI DEL MARE
Lola Fabbri. Giovane armatrice riminese di Zaza, un Muscadet giallo che sta restaurando da sola. Lola ha negli occhi il mare e nel nome la storia della bisnonna, che la madre scelse per lei per onorare una donna di altri tempi forte e determinata. Per Lola ogni giorno passato in cantiere a sistemare la sua barca, è un’esperienza nuova che il tempo e la passione per i lavori manuali le permette di mettere nella memoria della sua vita.
Tommaso Romanelli. Giovane regista e figlio del compianto Andrea Romanelli, scomparso in mare durante il tentativo di record di Giovanni Soldini nel 1998. Velista, progettista e grande sportivo, Andrea lascia un vuoto nel mondo della nautica e nella vita del piccolo Tommaso, che all’epoca aveva solo 4 anni. Ritrovare in un cassetto di casa del materiale video e audio ha permesso a Tommaso, ormai adulto ma con ancora tante domande, di ricostruire la figura del padre attraverso un bellissimo film “No more trouble: cosa rimane di una tempesta.” Non solo un film, ma una memoria salvata di un padre e di un grande professionista come era Andrea Romanelli.
Sergio Marchetti e Francesco Perlati – Armatori di Chimera One Ton Class '85.
Chimera è una barca storica che ha vinto su tanti campi di regata e quando Sergio e Francesco diventano in nuovi armatori, inizia per loro un viaggio sportivo e un percorso tra ricordi, documenti e personaggi. I due amici e armatori di Chimera iniziano così a scoprire bellissime storie che diventeranno un libro.
GEMELLAGGIO CON SCHERIA CUP24
L’edizione 2025 della 24 ore di San Marino vede anche il gemellaggio con la Lega Navale Isola d’Ischia, organizzatrice della Scheria Cup24, due regate unite dal format delle 24 ore. Un importante filo che avvicina due eventi e due mari con l’obiettivo di rafforzare i grandi valori della vela come sport e come stile di vita.
La regata 24 ore di San Marino è patrocinata dalla Segreteria di Stato Sport e dalla Segreteria di Stato Turismo della Repubblica di San Marino.
La serata del 10 aprile è aperta a tutti e gratuita.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Dal mare al lago. L’Act 3 della RS21 Cup approda nel weekend 12/14 giugno sul Lago di Garda a Torbole per entrare nel vivo della stagione dopo le prime due tappe in Sicilia