Domenica 15 luglio 2018 il Reale Yacht Club Canottieri Savoia celebra il 125° anno dalla fondazione. Era lo stesso giorno del 1893 quando undici galantuomini si staccarono dal Circolo Italia per fondare il Circolo Canottieri Sebezia, costituendo così un’alternativa agonistica al vecchio sodalizio. Il “Sebezia” due anni dopo sarebbe diventato lo Yacht Club Canottieri Savoia, in seguito all’intervento del re Umberto I e dell’erede al trono Vittorio Emanuele, Principe di Napoli, che seppero dare nuovo slancio al Circolo colpito da un evento luttuoso. Durante un raid remiero Napoli-Capri, infatti, il capovolgimento dell’imbarcazione “Nautilus” provocò la morte di 3 dei 4 occupanti.
Per festeggiare il 125° compleanno, il presidente del Circolo Savoia, Carlo Campobasso, insieme al Consiglio direttivo ha organizzato, a partire dalle 20,30 di domenica sera, una cena riservata come di consueto ai soci. Il menù della serata sarà organizzato dal consocio Stefano Rispo, accademico della cucina.
In quella stessa occasione, il presidente Campobasso illustrerà l’operazione di recupero della memoria storica della vela cittadina. Grazie ad una paziente ricerca di Sergio Pepe, infatti, sono state rinvenute presso l’Archivio Fotografico Carbone un centinaio di foto che ritraggono alcuni episodi della storia velica di Napoli e del Circolo Savoia.
Il Savoia ha fornito un contributo economico all’Archivio Carbone per permettere di digitalizzare gli scatti, che sono stati accorpati in tre video contenenti una selezione di foto: nel primo, è visibile la ripresa delle regate veliche a Napoli dopo la seconda guerra mondiale. È il 1946 quando arriva a Santa Lucia l’8 metri S.I. Miranda III; nel 1949 proseguono le regate nel golfo con la Coppa Principessa Sirignano, nel 1951 torna la regata Napoli-Procida. Nel secondo video, le prime 3 edizioni della Coppa Senatore Andrea Matarazzo e la Regata dei Tre Golfi. Nel terzo video, il campionato europeo Star del 1947 ed i campionati del mondo 1953 e 1956, entrambi vinti da Tino Straulino e Nico Rode su Merope III 3810 della Marina Militare. I video saranno proiettati durante la serata di domenica.
“I festeggiamenti per il 125° compleanno chiudono un periodo molto intenso per il Circolo Savoia”, afferma il presidente Campobasso. “Da gennaio a luglio abbiamo ospitato centinaia di imbarcazioni e migliaia di velisti per il Trofeo Campobasso, la Coppa Italia Finn, il Campionato Italiano ORC e le Vele d’Epoca. Il nostro Club resta un modello di organizzazione e un riferimento per la città dal punto di vista sportivo e anche turistico. In 125 anni abbiamo vinto medaglie olimpiche e mondiali nelle discipline sportive della vela e del canottaggio e cresciuto intere generazioni prima di uomini e poi di sportivi, scrivendo pagine di storia che resteranno scolpite nella memoria futura”.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda