Il campo di regata dello Yacht Club Adriaco è pronto per ospitare il doppio fine settimana dell’edizione 2022 della Settimana Velica Internazionale.
A partire da domani e per il primo weekend i protagonisti saranno gli equipaggi della flotta ORC chiamati a misurarsi nelle prime prove tecniche a bastone che si preannunciano alquanto impegnative dando uno sguardo alle attuali previsioni meteo che parlano di raffiche di bora sostenuta. Tra i team da tenere d’occhio certamente il padrone di casa Lady Day l’Italia Yachts 998 di Corrado Annis (campione del mondo in carica corinthian) e nello stesso gruppo B i nomi del gemello Take Five Jr di Roberto Distefano e del J109 Seven J Seven di Dario Perini rispettivamente argento e bronzo al recente Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura di Monfalcone.
Venerdì’ 23 settembre sarà il giorno dell’attesa 61sima edizione della più antica regata offshore dell’Adriatico, la Trieste - San Giovanni in Pelago - Trieste che, come di consueto, scatterà nella notte di venerdi davanti a Piazza Unità d'Italia nel cuore di Trieste per attraversare le acque di Slovenia e Croazia. La regata, oltre a valere quale prova d’altura (non scartabile) per la flotta ORC, vedrà al via anche la flotta Open. Confermata la presenza del detentore della line honours delle ultime tre edizioni il padrone di casa dello Yacht Club Adriaco Furio Benussi con il suo maxi 100 Arca SGR che, vento permettendo, proverà ad infrangere il record di percorrenza della regata che appartiene allo stesso Benussi (fissato nel 2002 in 8 ore, 32 minuti e 54 secondi con il VOR 60 Amer Sport One) .
Domenica 25 settembre la giornata conclusiva della Settimana Velica Internazionale con le ultime prove a bastone dedicate alla sola flotta ORC.
Federico d’Amico Direttore Sportivo Yacht Club Adriaco – “Diamo il benvenuto a tutti i team che anche quest’anno hanno scelto di essere con noi allo Yacht Club Adriaco per la Settimana Velica Internazionale. Questo evento è un punto cardine nella storia del Club che, come tale, vuole non solo conservare ma anche far crescere anno dopo anno questa manifestazione molto sentita non solo dai nostri soci. Per questo siamo impegnati non solo sugli imminenti weekend di regata ma anche nella progettazione dell'edizione 2023".
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta