La settima edizione del Trofeo Marinas - 3^ Tappa del NARC North Adriatic Rating Circuit organizzata dallo Yacht Club Hannibal - è stata sicuramente una manifestazione all’insegna del mare, del sole e del ritrovato piacere di stare insieme non solo in barca. Monfalcone, nel week end del 5-6 giugno è diventata capitale degli sport d’acqua grazie all’evento Promomare, a cui hanno partecipato tutte le società veliche e nautiche della zona promuovendo la propria attività in piazza della Repubblica in centro città. Sabato la serata clou con una tavola rotonda moderata dal giornalista Andrea Falcon con tema Coppa America: in rappresentanza del Team Luna Rossa Prada Pirelli e in collegamento da Venezia da dove stava disputando il Campionato Italiano match Race (peraltro vinto) Vasco Vascotto, che ci ha riportato tra Coppa America, passione per il mare e la vela insieme a tre compagni di squadra componenti del design team della sfida italiana all'America's Cup: Andrea Canciani, Matteo Ledri e Andrea Zugna, tutti nativi del Golfo di Trieste. Sul Palco, insieme a loro, hanno vivacizzato la serata il sindaco di Monfalcone Anna Maria Cisint, il Consigliere FIV delegato all’altura Donatello Mellina, il Presidente XIII Zona FIV Adriano Filippi, il nuovo CEO del Marina Hannibal Hans-Peter Steinacher (2 ori olimpici sul catamarano Tornado) con Loris Plet, ideatore dell’evento oltre che dello stesso NARC.
Dal punto di vista sportivo la regata, che succede alle precedenti tappe di Lignano e della stessa Monfalcone, è stata caratterizzata da una bellissima prima giornata in cui il sole caldo ha fatto sì che il vento, salito verso le 12:30, via via rinforzasse fino ai 12-13 nodi, intensità con cui si è regatato nella terza prova. Dopo il maltempo notturno durato fino al primo mattino, magicamente domenica la giornata è tornata assolata e il Comitato di Regata, nell’unico momento in cui il vento ha raggiunto l’intensità sufficiente di 6-7 nodi per poter partire e regatare, ha dato il via alla quarta ed ultima prova, seppur con riduzione al secondo lato, nel cancello di poppa. Ancora una volta le regate tecniche tra boe, per barche d’altura che gareggiano secondo rating ORC, hanno fatto vedere bei passaggi in boa, in alcuni casi concitati, ma soprattutto si è apprezzato una volta di più l'andar per mare, regatando con amici, ma anche tanti velisti professionisti che sono diventati amici; si è apprezzato anche poter tornare a terra e finalmente - con le dovute distanze - trascorrere un post regata, insieme con gli altri equipaggi a terra, al bar dell’Hannibal, per quattro chiacchiere sulla giornata appena trascorsa in mare. Ancora buona la presenza delle barche che hanno partecipato all’iniziativa NARC-FIV-UVAI (Unione Vela d’Altura Italiana) per la categoria Young-under 23 per promuovere la partecipazione giovanile nell’altura: quattro gli armatori che hanno voluto a bordo i giovani; record di presenze su Furietta, di Simon Doliach (SN Laguna) con addirittura 7 ragazzi in equipaggio tra i 17 e i 23 anni! Per questa speciale categoria “young” la vittoria è andata nel gruppo 1 a Fanatic di Pierluigi Peresson (STSdM) e nel gruppo 2 a Lady Day di Corrado Annis (YC Adriaco), lo scafo Italia 9.98 che sta vincendo tutte le prove Narc e che si è imposto anche in questa terza tappa nella categoria Crociera, classe c-d, la più numerosa. Athyris, il Grand Soleil 48R di Sergio Taccheo (LNI Monfalcone), il Farr 30 Mas-Que-Nada di Federico Aristo (YC Hannibal) e il Millenium 40 R Sayonara II dello Yacht Club Hannibal si sono aggiudicati rispettivamente le classi Crociera a-b, Regata c-d, Regata a-b. Degna conclusione della manifestazione la premiazione in piazza a Monfalcone con la consegna dei premi “a Km 0” rappresentati da cesti con prelibatezze del territorio.
Le regate del NARC torneranno il prossimo 27 giugno per la seconda prova off-shore Trofeo Miramare, organizzato nel golfo di Trieste dalla Triestina della Vela, mentre le regate tecniche tra boe torneranno per l’ultima tappa "Narc Spring Series 2021” il 3-4 luglio a Duino, grazie all’organizzazione della Società Nautica Laguna in collaborazione con lo Yacht Club Hannibal.
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