Archiviato il Campionato Primaverile-Trofeo Data Port, quattro regate (Coppa CNL, Coppa Wiechmann, Coppa YCRMP e Coppa dei Cento Anni 1912-2012 LNI Pisa) e una classifica finale che ha premiato l’X-46 Canapiglia di Pierre Hamon (primo classificato overall e classe Irc), il Carter 40 My Friend di Paolo Cardini (primo in Libera A) e lo Ziggurat 995 Graal di Giampiero Baldecchi (primo in Libera B), il Campionato Toscano Vela d’Altura 2012 organizzato dal CCVT, il Comitato Circoli Velici Toscani che riunisce sotto un’unica sigla i principali sodalizi nautici dell'alta Toscana (Yacht Club Livorno, Circolo Nautico Livorno, Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, Lega Navale Italiana di Pisa, Lega Navale Italiana di Viareggio e Club Nautico Versilia), prosegue con la XXXVIII edizione della Coppa Carnevale, in programma a Viareggio da venerdì 23 a domenica 25 marzo.
Aperta a barche d’altura delle classi Orc International e Irc (in regata da venerdì a domenica) e alla classe Libera (sabato e domenica), la Coppa Carnevale è uno degli appuntamenti più importanti del circuito d’altura in Mediterraneo, una regata dalla lunga tradizione che ogni anno attira a Viareggio, ospiti del Club Nautico Versilia e della Lega Navale Italiana viareggina, decine d’imbarcazioni e centinaia di velisti. Un successo che ha spinto la Federazione Italiana Vela e l’Unione Vela d’Altura Italiana a inserirla tra le regate di selezione per il prossimo campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura, che si disputerà a Riva di Traiano a fine agosto.
Il programma prevede una serie di regate tra le boe su percorso a bastone, per un massimo di cinque prove (quattro per la classe Libera).
Ricordiamo che sul sito www.ccvt.it è possibile visionare il programma dettagliato di tutta la stagione del CCVT, scaricare i bandi di regata e i moduli d’iscrizione delle singole manifestazioni (a partire dalla Coppa Carnevale) e approfittare delle numerose funzioni presenti, compresa l’utilissima bacheca per il cerco/trovo equipaggi.
Le regate del CCVT, organizzate con la collaborazione della Federazione Italiana Vela e dell’Unione Vela d’Altura Italiana, sono sponsorizzate da Celadrin, brand di successo del Gruppo Pharmanutra, Data Port Solution Expert e Savino Del Bene Global Logistics and Forwarding Company.
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro