Week end complicato dal punto di vista meteo per le regate veliche in programma sul Garda Trentino questo week end, ma alla Torbole ILCA Spring Cup organizzata dal Circolo Vela Torbole su delega della federazione Italiana Vela si è riusciti a disputare due prove per le tre categorie Ilca 4, Ilca 6 e Ilca 7, sebbene in condizioni di vento molto leggero e oscillante. Dopo il nulla di fatto di venerdì questa mattina il Comitato di regata ha fatto scendere in acqua la flotta verso le 9, appena il vento da nord si è un po’ disteso, anche se la sua durata è stata minima per l’arrivo di una copertura nuvolosa, che ha costretto a dare gli arrivi con una riduzione di percorso. Comitato di Regata, posaboe e regatanti dopo la prima prova sono rimasti comunque in acqua ad aspettare il cambio di direzione del vento arrivato in tarda mattinata da sud: si è così riusciti a concludere una seconda prova per tutte e tre le categorie sebbene in condizioni di vento ben diverse dalle abituali per questo tratto di lago di Garda. Tra i più giovani con vela 4,7 mq alternanza nelle prime posizioni di Italia e Slovenia: in testa con un 3-4 l’italiano Lorenzo Bartoli (CN Bardolino), seguito dallo sloveno Zabukovec (8-7), terzo ancora un italiano, Lorenzo Fonda (CV Muggia) protagonista di un tredicesimo seguito da un ottimo terzo posto. Bel parziale anche per il portacolori del Circolo Vela Torbole Rayenne El Haddadi, secondo nella prima regata, mentre la compagna di squadra Gaia Bolzonella ha chiuso la seconda e ultima prova di giornata con una bella vittoria assoluta, dimostrando una volta di più il suo ottimo stato di forma, anche in condizioni di vento instabile. Nella categeoria Ilca 6 (ex radial) in testa l’atleta del Circolo Vela Torbole Filippo Baldini (2-9), seguito da Filippo Zeno Massironi (CN Bardolino, 11-2); terza la fuoriclasse Gintare Scheidt, terza nella terza regata. Vittoria in regata 1 di Francesco Novelli (Fraglia Vela Malcesine). Con due primi nella categoria Ilca 7 (Standard) in testa l’italo britannico e campione europeo Lorenzo Brando Chiavarini, secondo il sardo Cesare Barabino (YC lbia, 2-4), seguito da Dimitri Peroni (5-2, Fraglia Vela Malcesine). Domenica, ultimo giorno di regate, partenza sempre la mattina sperando in una finestra di vento un po' più stabile e duraturo.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
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Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
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La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento