Si è svolta ieri, 25 aprile, nelle acque antistanti il Lido di Venezia, l’edizione 2026 del Trofeo San Marco, organizzata dal Diporto Velico Veneziano, in una giornata ideale per la vela: sole splendente e una leggera brezza da Sud-Est hanno accompagnato la flotta lungo tutto il percorso di regata.
Una ventina le imbarcazioni presenti sulla linea di partenza, protagoniste di una sfida intensa e combattuta che ha regalato spettacolo fino all’ultimo secondo.
La lotta per la classifica overall si è decisa su distacchi minimi: dopo circa 4 miglia di percorso, la vittoria è andata al Melges 24 “Furia Buia” di Giorgio Longo, che ha tagliato il traguardo con appena 17 secondi di vantaggio su “Laguna Trasporti” di Giorgio Simonato. Terzo gradino del podio per “Xdoleoni” di Giovanni Balducchi, a conferma dell’alto livello competitivo della flotta.
Per quanto riguarda le classifiche di categoria, le vittorie sono andate a “Frecciarossa” di Silvia Anoè nella classe Alfa, a “Laguna Trasporti” di Giorgio Simonato nella classe Libera 1, a “El Bhoemio” di Sebastiano Vianello nella classe Libera 2 mentre il calcolo dei tempi compensati - effettuato per la prima volta con la formula ORC Light - ha assegnato la vittoria nella classe Charlie a “Ciao Bei” di Michele Dolcetta.
Il Trofeo San Marco rappresenta uno degli appuntamenti più sentiti della vela veneziana, non solo per l’aspetto sportivo ma anche per il suo forte legame con la tradizione cittadina. La prima edizione risale infatti al 1976, e da allora la regata si svolge ogni anno il 25 aprile, giorno della Festa di San Marco, patrono di Venezia e storica ricorrenza del Bòcolo, simbolo della tradizione veneziana.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro