domenica, 18 gennaio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

america's cup    sailgp    trofeo jules verne    pesca    campionati invernali    attualità    vela    regate    vele d'epoca    rorc transatlantic race    j24    flying junior    optimist   

VENDEE GLOBE

Vendée Globe: perso il contatto visivo con Escoffier

vend 233 globe perso il contatto visivo con escoffier
Roberto Imbastaro

La direzione di gara del Vendée Globe ha richiesto l'assistenza di tre skipper in gara, il tedesco Boris Herrmann (SeaExplorer-Yacht Club de Monaco), Yannick Bestaven (Maître CoQ IV) e Sébastien Simon (ARKEA PAPREC) per aiutare Jean Le Cam (Yes We Cam! ) nella missione per recuperare lo skipper solitario Kevin Escoffier dalla sua scialuppa di salvataggio dopo che il velista di Saint Malo ha dovuto abbandonare il suo IMOCA 60 PRB questo pomeriggio dopo aver attivato il suo segnalatore di emergenza.

 

Escoffier stava regatando al terzo posto nella regata in solitaria non stop intorno al mondo, a circa 840 miglia nautiche a SW di Città del Capo, quando il suo PRB si è trovato in difficoltà ed è stato costretto a salire sulla sua zattera di salvataggio.

 

Questo pomeriggio ha allertato il suo team tecnico alle 13:46 ore di UTC, dicendogli di avere una notevole quantità d'acqua che entrava in barca e ha fatto scattare il distress. PRB era posizionato a 40°55S 9°16E al momento dell'attivazione del segnale di soccorso.

 

La direzione di regata della Vendée Globe ha avvertito MRCC Cape Town e CROSS Griz Nez che hanno collaborato all’operazione di soccorso. Lo skipper più vicino alla posizione di Escoffier, Jean Le Cam ha risposto immediatamente alla richiesta di deviare verso la posizione di Escoffier.

 

Guidato dalla Direzione di Corsa Le Cam è arrivato in zona intorno alle 16:15 UTC e ha stabilito rapidamente un contatto visivo e vocale con Escoffier che era nella sua zattera di salvataggio, ma non è stato in grado di recuperarlo per il mare con onde di oltre 5 metri e con venti da 20-25 nodi.  Il posizionamento del radiofaro personale di Kevin Escoffier (AIS MOB Man Over Board) emette onde radio HF e viene rilevato solo localmente.

 

Mentre manovrava per prepararsi ad avvicinarsi alla zattera di salvataggio, Le Cam ha perso di vista la zattera e non è riuscito a stabilire un contatto radio né a captare il segnale dell'AIS il cui raggio d'azione è ridotto dal mare grosso.

 

Ha perso di vista Escoffier nella luce del tramonto ma ha continuato a cercare di localizzarlo, Le Cam sta comunicando regolarmente con la direzione di gara e le autorità di soccorso. Gli altri tre skipper sono ora vicini, o si stanno avvicinando alla zona di ricerca.

 

I quattro skipper seguiranno un protocollo stabilito dalla Direzione di Corsa in coordinamento con Jean Le Cam. Si avvicineranno con tre mani di terzaroli e il motore al minimo. E' stata stabilita un'area di ricerca a griglia per la zona, che sarà effettuata dai quattro IMOCA.

 

L'alba di domani mattina sorgerà intorno alle 03:40 UTC in questa zona.







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Proteste in regata? Ci penserà l'AI

ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta

America’s Cup 38: Cagliari avvia la corsa verso Napoli 2027

La Sardegna apre ufficialmente la Louis Vuitton 38ª America's Cup ospitando la prima regata preliminare nel Golfo degli Angeli, antistante Cagliari, dal 21 al 24 maggio 2026

Lago Maggiore: XI edizione “in cantiere” del Convegno nazionale "Tra Legno e Acqua"

Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale

Napoli, domenica in acqua per l'Invernale

Dopo lo stop legato alle festività natalizie, si scende di nuovo in mare per la 4a giornata del Campionato Invernale d’Altura di Napoli. Di scena, il Circolo Canottieri Napoli, che mette in palio la Coppa Ralph Camardella

Invernale del Tigullio: sabato seconda manche con trenta barche

La rassegna velica a cura del Comitato Circoli Velici Tigullio, dopo le otto prove nei primi tre week end comprendenti anche la Tigullio 50 Race, è pronta a regalare nuove emozioni

Team Banque Populaire 2026: un anno tra record, innovazione e grandi ambizioni

Il 2026 si preannuncia come una stagione cruciale per il Team Banque Populaire, impegnato su più fronti con l’obiettivo dichiarato di vincere e innovare

Da Perth parte la Season 6 di SailGP

Matt Hall e Red Bull Italy SailGP spingono al massimo in una sfida a tutta velocità tra mare e cielo

IDEC, Trofeo Jules Verne: anche l'Equatore è dietro le spalle

Il passaggio dell’Equatore è avvenuto dopo soli 9 giorni, 5 ore e 38 minuti da Capo Horn — uno dei migliori tempi mai registrati su questo tratto

Invernale Roma: giornata rigida e vento teso

Una temperatura rigida invernale, vento teso da terra e mare piatto hanno caratterizzato la 4a giornata di regate del 45mo Campionato Invernale d’altura di Roma con una prova per ciascuna delle categorie presenti sulla linea di partenza

Campionato Invernale di Marina di Loano: numeri e continuità per l’8ª edizione

Tre le prove su percorsi a bastone disputate nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 gennaio in condizioni di brezza tra gli 8 e i 12 nodi, utili e necessari per far regatare con successo i 44 equipaggi iscritti

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci