La direzione di gara del Vendée Globe ha richiesto l'assistenza di tre skipper in gara, il tedesco Boris Herrmann (SeaExplorer-Yacht Club de Monaco), Yannick Bestaven (Maître CoQ IV) e Sébastien Simon (ARKEA PAPREC) per aiutare Jean Le Cam (Yes We Cam! ) nella missione per recuperare lo skipper solitario Kevin Escoffier dalla sua scialuppa di salvataggio dopo che il velista di Saint Malo ha dovuto abbandonare il suo IMOCA 60 PRB questo pomeriggio dopo aver attivato il suo segnalatore di emergenza.
Escoffier stava regatando al terzo posto nella regata in solitaria non stop intorno al mondo, a circa 840 miglia nautiche a SW di Città del Capo, quando il suo PRB si è trovato in difficoltà ed è stato costretto a salire sulla sua zattera di salvataggio.
Questo pomeriggio ha allertato il suo team tecnico alle 13:46 ore di UTC, dicendogli di avere una notevole quantità d'acqua che entrava in barca e ha fatto scattare il distress. PRB era posizionato a 40°55S 9°16E al momento dell'attivazione del segnale di soccorso.
La direzione di regata della Vendée Globe ha avvertito MRCC Cape Town e CROSS Griz Nez che hanno collaborato all’operazione di soccorso. Lo skipper più vicino alla posizione di Escoffier, Jean Le Cam ha risposto immediatamente alla richiesta di deviare verso la posizione di Escoffier.
Guidato dalla Direzione di Corsa Le Cam è arrivato in zona intorno alle 16:15 UTC e ha stabilito rapidamente un contatto visivo e vocale con Escoffier che era nella sua zattera di salvataggio, ma non è stato in grado di recuperarlo per il mare con onde di oltre 5 metri e con venti da 20-25 nodi. Il posizionamento del radiofaro personale di Kevin Escoffier (AIS MOB Man Over Board) emette onde radio HF e viene rilevato solo localmente.
Mentre manovrava per prepararsi ad avvicinarsi alla zattera di salvataggio, Le Cam ha perso di vista la zattera e non è riuscito a stabilire un contatto radio né a captare il segnale dell'AIS il cui raggio d'azione è ridotto dal mare grosso.
Ha perso di vista Escoffier nella luce del tramonto ma ha continuato a cercare di localizzarlo, Le Cam sta comunicando regolarmente con la direzione di gara e le autorità di soccorso. Gli altri tre skipper sono ora vicini, o si stanno avvicinando alla zona di ricerca.
I quattro skipper seguiranno un protocollo stabilito dalla Direzione di Corsa in coordinamento con Jean Le Cam. Si avvicineranno con tre mani di terzaroli e il motore al minimo. E' stata stabilita un'area di ricerca a griglia per la zona, che sarà effettuata dai quattro IMOCA.
L'alba di domani mattina sorgerà intorno alle 03:40 UTC in questa zona.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin