Presentata il 2 aprile, l’edizione 2026 della Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne si annuncia come una tappa chiave nel percorso verso il Vendée Globe 2028. Prima regata qualificante del nuovo ciclo, conferma il suo status di evento di primo piano nel calendario IMOCA.
Regata in solitario, senza scalo né assistenza, la Vendée Arctique mantiene un livello di difficoltà elevatissimo (Grade 2) e assegnerà 200 punti per la qualificazione al giro del mondo.
Una rotta rivoluzionaria
Grande novità di questa edizione: il percorso non sarà più fisso. Gli skipper dovranno attraversare il Circolo Polare Artico (66°N) scegliendo liberamente la longitudine, in base a strategia e condizioni meteo. Un formato inedito che apre scenari tattici completamente nuovi e spinge la flotta verso latitudini mai raggiunte prima dalla classe IMOCA.
Sicurezza affidata a un team esperto
La direzione di gara sarà guidata da Mathias Louarn, affiancato da Pierre Hays e Claire Renou. Nel team anche il navigatore Alan Roberts e Yannick Bestaven, vincitore del Vendée Globe 2020-2021, in qualità di consulente per la sicurezza.
Una flotta già internazionale e promettente
I primi 10 iscritti delineano una partecipazione varia e competitiva:
· 30% donne
· 40% skipper internazionali
· 5 nazionalità rappresentate
· 70% alla prima esperienza in questa regata o al Vendée Globe
Tra i nomi spiccano Ambrogio Beccaria, Francesca Clapcich, Sam Goodchild e la giovane Violette Dorange, accanto a navigatori esperti come Arnaud Boissières e Manuel Cousin.
Un evento aperto al pubblico
Dal 30 maggio al 7 giugno 2026, il villaggio regata a Les Sables d’Olonne offrirà mostre, incontri, attività per famiglie e momenti di sensibilizzazione ambientale, con inaugurazione ufficiale e spettacolo di droni.
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