Marco Gradoni del Tognazzi Marine Village ha vinto il Trofeo Campobasso 2019. Per il velista romano del Tognazzi Marine Village, due volte campione del mondo, si tratta del secondo successo consecutivo nella rassegna velica organizzata dal Circolo Savoia. Dopo le 6 prove disputate giovedì e venerdì, quest’oggi il vento irregolare non ha permesso ai 247 velisti di affrontare altre regate. Dopo un paio d’ore, il Comitato ha deciso di far rientrare tutti nel porticciolo di Santa Lucia. Al secondo posto del Campobasso 2019, un altro velista del Tognazzi Marine Village, Tommaso Mesolella, mentre terzo è il lettone Martin Atilla.
Il Trofeo Unicef (categoria Cadetti) è invece andato a Tommaso Geiger del Circolo Vela Muggia, davanti a Christian Andreoli del Cv Toscolano Maderno ed a Manuel Scacciati del Cv Torre Lago Puccini. La ragazza prima classificata tra i Cadetti è Victoria Demurtas (Fraglia Vela Riva).
Questi gli altri premi assegnati:
Targa Irene Campobasso, destinata alla ragazza meglio classificata tra gli Juniores, a Ginevra Caracciolo della Lega Navale Italiana, sezione di Napoli;
Targa Laura Rolandi, al miglior club, al Tognazzi Marine Village;
Coppa Branko Stancic, al concorrente proveniente da più lontano, a Christopher Marsh (Royal Varuna Y.C. Pattaya, Thailandia);
Premiato come concorrente più giovane Giuseppe Tacconi Acton (Club Velico Crotone), nato il 19 dicembre 2010.
Carlo Campobasso, presidente del Circolo Savoia che organizza la manifestazione, commenta: “Siamo soddisfatti, quest’anno la partecipazione è stata numerosa e il livello tecnico molto alto. Lo sforzo organizzativo del Circolo è stato notevole, ma siamo felici di essere sempre più un riferimento nazionale ed internazionale della vela giovanile”.
Gradoni è il secondo velista in grado di vincere il Campobasso per due anni consecutivi dopo il croato Aron Lolic Mornar (1994 e 1995). “Sono contento, era la mia prima regata dopo l’infortunio alla mano ed è andata bene – afferma il velista di Roma -. È stata una bella regata, con vento e temperatura molto fredda. Adesso spero di ripetere quanto di buono fatto nel 2017 e 2018, quando sono riuscito a vincere il campionato del mondo”.
Presenti alla premiazione il numero uno della Federazione Italiana Vela, Francesco Ettorre, e il presidente della V Zona, Francesco Lo Schiavo.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità