Greta Thunberg aveva già annunciato che non avrebbe più preso voli aerei per viaggiare, fedele alla sua scelta ecologista e alla sua lotta per salvare il pianeta dall’inquinamento e dai mutamenti climatici. Ma per girare il mondo e far sentire la sua voce al di fuori dell’Europa aveva bisogno di un aiutino, magari di un Principe, come in tutte le favole che si rispettino. Ed un Principe vero è arrivato, nella persona di Pierre Casiraghi, terzogenito della principessa Carolina di Monaco, che, insieme al velista tedesco Boris Herrmann, accompagnerà Greta a New York a bordo di un Imoca 60, il Malizia II che salperà verso la metà di Agosto per questa traversata atlantica. Greta è attesa al vertice mondiale sul clima delle Nazioni Unite a New York il 23 settembre, ma non sarà quello l’unico impegno nelle Americhe. Una volta lì, dopo aver organizzato qualche sciopero per il clima qua e là, Greta si recherà in Cile, per il COP 25, l’inutile Climate Change Conference che produce più inquinamento per i viaggi e i soggiorni dei delegati di quanto ne eviti con le proprie decisioni.
Si partirà ovviamente dal Principato di Monaco, e a bordo ci saranno anche il padre Svante Thunberg, il regista Nathan Grossman di B-Reel Films che girerà un documentario sulla traversata e alcuni ricercatori che raccoglieranno campioni durante la traversata.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza