Greta Thunberg aveva già annunciato che non avrebbe più preso voli aerei per viaggiare, fedele alla sua scelta ecologista e alla sua lotta per salvare il pianeta dall’inquinamento e dai mutamenti climatici. Ma per girare il mondo e far sentire la sua voce al di fuori dell’Europa aveva bisogno di un aiutino, magari di un Principe, come in tutte le favole che si rispettino. Ed un Principe vero è arrivato, nella persona di Pierre Casiraghi, terzogenito della principessa Carolina di Monaco, che, insieme al velista tedesco Boris Herrmann, accompagnerà Greta a New York a bordo di un Imoca 60, il Malizia II che salperà verso la metà di Agosto per questa traversata atlantica. Greta è attesa al vertice mondiale sul clima delle Nazioni Unite a New York il 23 settembre, ma non sarà quello l’unico impegno nelle Americhe. Una volta lì, dopo aver organizzato qualche sciopero per il clima qua e là, Greta si recherà in Cile, per il COP 25, l’inutile Climate Change Conference che produce più inquinamento per i viaggi e i soggiorni dei delegati di quanto ne eviti con le proprie decisioni.
Si partirà ovviamente dal Principato di Monaco, e a bordo ci saranno anche il padre Svante Thunberg, il regista Nathan Grossman di B-Reel Films che girerà un documentario sulla traversata e alcuni ricercatori che raccoglieranno campioni durante la traversata.
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria