Ambrogio Beccaria è pronto per una nuova sfida a bordo di Sponsor Wanted, questa volta in coppia con il francese Tanguy Le Turquais. Oggi il prologo alle 14 e domani la partenza del “Mini Fastnet”, la regata in doppio più dura del circuito Mini 6.50.La regata è lunga 600 miglia: tra venti forti, correnti e bassifondi, si naviga dalla in Bretagna fino all’Irlanda costeggiando la Cornovaglia e girando attorno allo famoso scoglio del Fastnet con il suo altissimo faro in funzione fin dal 1904, per poi fare ritorno a Douarnenez.
“E’ la seconda volta che partecipo a questa splendida regata”,dice Beccaria,“l’anno scorso mi ero divertito molto, ma oggi gareggio finalmente su una barca competitiva.Questa volta mi aspetto delle certezze. Al MAP (“Trofeo Marie-AgnèsPéron”) ho provato delle nuove configurazioni veliche e un assetto della barca che hanno funzionato, quindi mi auguri che domani funzionitutto di nuovo alla perfezione.
La cosa interessante del Mini Fastnet, oltre a essere una regata mitica per via del percorso,è il fatto di essere in doppio: possiamo veramente ‘spremere’ le barche e trovare il limite”.
“Le condizioni meteo”, continua Ambrogio,“per la prima parte della regata (Douarnenez -Fastnet)sono di alta pressione e vento da Est. Quindi sembra che ci sarà bel tempo, anche se freddo. Fino a Wolf Rock dovrebbero esserci 15-20 nodi,dopo il vento calerà ma sostanzialmente rimarrà sempre da Est, quindi è probabile che ci faremo tutto il ritorno di bolina”.
Il MiniFastnet, una regata mitica
Considerato insieme al MAP il viatico perfetto per la Sas (“LesSables – LesAçores – LesSables”,il prossimo 22 luglio), il MiniFastnet è una regata molto impegnativa. Arrivato alla 33esima, questa regata che si è svolta la la prima volta nel 1984, rimane il campo di prova più interessante del circuito mini 6.50, se si escludono Sas e Mini-Transat.
Si parte da Douarnenez, passando per il Canale del Four che separa Ouessant dalla terraferma, per arrivare al faro di Wolf Rock in Cornovaglia, tagliando il Canale della Manica e lasciando sulla sinistra l'arcipelago di Scilly. A questo punto si va verso il Mar Celtico in l'Irlanda e, dopo aver doppiato il Fastnet, la flotta fa ritorno a Douarnenez passando per Ouessant e Basse Vieille.
Il co-skipper
Tanguy Le Turquais, 29anni, terzo alla Mini Transat del 2013,da 4 anni si sta facendo le ossa nella classe Figaro, dove il livello dei concorrenti è in assoluto il più alto di tutta la vela d’altura. Tanguy inoltre ha vinto due volte il Campionato francese. “Tanguy è poco più grande di me, ma da lui avrò sicuramente molto da imparare. Ha molta esperienza sui mini”, commenta Beccaria.
Pochi azzurri al Mini Fastnet, ma buoni
Soltanto due le barche italiane in gara:oltre ad Ambrogio su Sponsor Wanted, ci sono Luigi Dubini e Matteo Soldini, su un pogo 2 di vecchia generazione. Ma ci sono altri due navigatori italiani su equipaggi stranieri: Federico Cuciuc che naviga con lo svizzero Andrea Pawlotzki su un ginto e poi il giovanissimo Alberto Riva, co-skipper del belga Nicolas Firket, su un pogo 3 di nuova generazione. Sono tanti gli iscritti rispetto agli altri anni: 18 i prototipi e 51 i serie. Nella famiglia dei serie Ambrogio ha in questa regata molti rivali con cui competere ad armi pari, tra i quali anche il talentuoso Alberto Riva, che l’anno scorso era in doppio proprio con Ambrogio: insieme avevano vinto il prologo e erano arrivati ottavi tra i serie e primi tra le barche di vecchia generazione, dando del filo da torcere anche a vari pogo 3.
Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova
Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian
Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa
La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team
Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta
Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi
A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6
Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale
L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand