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L’Ufo 22 si tinge di “Violetta”

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redazione

Con poca esperienza di Ufo22, Pier Omboni si aggiudica la seconda tappa della TurboCup nelle acque di Gargnano. 

Alla barra di Violetta di Antonio Cofalonieri (Y.C. Acquafresca) con Cesare Togni mette tutti in riga forte del vantaggio di giocare in casa ma soprattutto di un’esperienza pluriennale nella Classe Asso 99 che l’ha visto padrone assoluto conquistando Trofei Gorla, Centomiglia, titoli italiani ed europei che non si contano. 

Mai fuori dal podio in ognuna delle sei prove disputate in due giorni, Omboni & Co. raccolgono i frutti di piazzamenti costanti e, dalla seconda posizione dopo la prima giornata, oggi agganciando l’Ora e i suoi segreti, sono senza rivali. Un esordio nella classe, se non si considera la partecipazione all’Italiano 2020, che fa ben cominciare un equipaggio deciso a partecipare da protagonista a tutte le tappe di questa stagione. 

Quattro i punti che separano Violetta da Turboden (ANS) di Paolo Bertuzzi, arrivato all’aperitivo di ieri sera con i vini Seiterre, primo in provvisoria anche se di una sola lunghezza. Bertuzzi, che ha appena acquistato i diritti sull’Ufo 22, mette comunque punti preziosi nella classifica owner driver, un po’ vanto di questa Classe restandone in vetta. A Carlo Fracassoli, esperto/ coach della seconda tappa, ha infatti lasciato il ruolo di tattico mentre alle scotte c’erano Francesco Fracchia e Sophi Bini. 

A chiudere il podio il vincitore del primo appuntamento 2021, Francesco Barbi al timone di Gio (ANS) di Giovanni Farina con Roberta De Munari e Marco Pezzuto che non perdono però la leadership nella classifica della TurboCup. 

Qualche goccia di pioggia, un vento mai scontato per i temporali nella zona e una bandiera U che ha condizionato le partenze dividendo la flotta in prudenti e in chi si gioca il tutto per tutto. Qualche UDF soprattutto in prima giornata ha fatto forse un po’ alzare il piede di qualcuno dall’acceleratore anche se gli start, qualche volta ridati, confermano la voglia di far bene di tutti. 

Ventidue le barche in gara con qualche nuovo nome nella flotta: Matteo Ferraglia solo nella giornata di oggi al timone di Escopazzo (Limone G.S.) ha fatto vedere che con un po’ di allenamento su questo monotipo può dire la sua, Marco Schirato su Speedy (CVG), il presidente del CVG Lorenzo Tonini su Tananà e altri ancora, anche stranieri, che prenderanno parte ai prossimi appuntamenti. Da segnalare l’utilizzo da parte del Circolo Vela Gargnano delle boe auto-posizionanti guidate dal Gps che evitano l’ancoraggio sul fondo del lago con un grande vantaggio per la salvaguardia dei fondali. 

“Siamo contentissimi, dice Pier Omboni, per il nostro risultato ma anche perché abbiamo visto un ottimo livello sia delle regate che degli equipaggi. Il podio (soprattutto il suo gradino più alto NdR) è sempre una grande iniezione di fiducia”. Anche loro promettono la partecipazione ai prossimi eventi a cominciare da quello in programma il 19-20 giugno ad Acquafresca (Verona). 

 

 


16/05/2021 19:08:00 © riproduzione riservata






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