Oltre 200 giovani velisti hanno disputato oggi a Crotone le prime due regate del Trofeo Optimist Italia Kinder + Sport in condizioni decisamente primaverili dal punto di vista della temperatura, anche se il vento non è stato così generoso, come il mare di Crotone ci ha ormai abituato. Condizioni comunque ideali per permettere a tutti di regatare in tranquillità, concentrandosi sulla strategia e tattica di regata. Concluse due prove, sebbene la seconda con riduzione di percorso. La flotta è eterogenea con i campionissimi della squadra azzurra, affiancati da giovanissimi alle prime esperienze agonistiche. E’ tutto il gruppo agonistico nazionale a mettersi in evidenza in questa prima giornata che non è stata facile da interpretare per i salti di vento e la corrente. Lo staff del Club Velico Crotone è stato pronto a posizionare il campo di regata secondo le indicazioni del Comitato di Regata FIV, che ha gestito in acqua le operazioni di partenza iniziate verso le ore 13.
Le prime tre posizioni della categoria juniores sono appannaggio di atleti romani: come da previsione il campionissimo Marco Gradoni (Tognazzi Village) ha inanellato due vittorie, seguito da Davide Nuccorini (3-1, Circolo della Vela Roma); terzo Niccolò Pulito (sempre del circolo Tognazzi Village), che nella propria batteria ha piazzato un primo e un terzo. Regolare il gardesano (Fraglia Vela Malcesine) e figlio d’arte Zeno Marchesini, che con un 3-2 occupa la quarta posizione. Prima femmina juniores Rebecca Geiger (CV Muggia), ottava in generale.
Tra i più giovani cadetti (9-10 anni) due vittorie di Francesco Carrieri (Lega Navale Bari), seguito dal triestino Tesser (3-2, Triestina della Vela) e dall’anconetano Alessio Lucantoni (5-5, LNI Ancona). La siciliana Gilda Nasti (CN Nic Catania) con un dodicesimo e un terzo è quinta assoluta e prima della categoria cadetti femminile.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita