A tre giorni dal via della Fiumicino Giannutri Fiumicino cresce l'interesse e le iscrizioni per la regata di altura di 120 miglia complice il miglioramento delle previsioni meteo previste per i due giorni di navigazione.
Al momento sono iscritte 26 barche che dovranno confrontarsi con una navigazione particolarmente tecnica con salti di vento e continui cambi di direzione e di intensità che mettono in evidenza l’abilità dei tattici”. La circumnavigazione dell’isola di Giannutri rappresenta un ulteriore difficoltà dovuta passaggio obbligato fuori dalle zone protette.
Raggio di Sole 3 il Salona 41 di Luciana Fiumara dovrà difendere il Trofeo Città di Fiumicino assegnato all’imbarcazione prima in tempo reale conquistato nella passata edizione con il tempo di 27 ore 5 minuti.
Il record appartiene a Nuova di Andrea Sergio Donato e Mazzoli con 20 ore e 16 minuti registrato nell’edizione del 2016 nel raggruppamento X2.
Non mancano i fedelissimi di questa competizione, la flotta degli X332 con No Fix di Stefano Colabucci, Sly Fox di Giuseppe Raselli ai quali si aggiunge il nuovissimo X362 di Francesco Del Conte e molte altre barche agguerrite come Consalvo Banker il Gran Soleil 40 di Roberto Cimini, Livia V Gran Soleil 52 di Giannandrea Cesaroni e non ultime le vecchie glorie il Comet 12 Race Margherita II di Pompili/ D’Alema, Tsunami il Canard 41 dell’Accademia del Mare e molti altri.
In considerazione del numero degli iscritti e del punteggio doppio previsto per la classifica dell'Armatore dell'anno CVF 2019 i primi classificati potranno godere di un buon bottino, oltre 50 punti, per scalare posizioni o consolidare il primato.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano