Giovanni Soldini e Maserati Multi 70, alle 12 UTC di mercoledì 17 luglio, due giorni e mezzo dopo la partenza della 50a edizione della Transpac, hanno strambato e volano mure a sinistra, a 30 nodi di media, verso il traguardo a Honolulu.
Il trimarano italiano ha dovuto navigare a lungo mure a dritta, sullo scafo colpito da un grosso oggetto galleggiante alle 4.30 UTC del 15 luglio: a causa dei danni subiti, è stato impossibile raggiungere una velocità media superiore ai 25 nodi, ben al di sotto delle potenzialità di Maserati Multi 70.
Giovanni Soldini spiega: «Senza il foil del timone sinistro è molto difficile controllare l’assetto longitudinale di Maserati Multi 70, che tende ad impennarsi per poi ricadere nell'acqua, come un cavallo imbizzarrito: a risentirne è ovviamente la velocità».
Le manovre a bordo del trimarano italiano sono complicate: nell'impatto è andato perso uno dei due tubi di trasmissione dei timoni laterali, per cui ogni volta che il Team cambia bordo deve smontarlo da un lato e assemblarlo dall'altro, complicando ulteriormente le operazioni a bordo.
Le posizioni aggiornate alle 8 UTC, prima dell’ultima strambata, mostrano Maserati Multi 70 a 782 miglia dal traguardo, più di cento miglia dietro a PowerPlay, a 655 miglia, e Argo, a 602 miglia dall'arrivo: lo svantaggio non è poco, ma il Team del trimarano italiano non si dà per vinto e lotterà fino alla fine.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin