Giovanni Soldini e Maserati Multi 70, alle 12 UTC di mercoledì 17 luglio, due giorni e mezzo dopo la partenza della 50a edizione della Transpac, hanno strambato e volano mure a sinistra, a 30 nodi di media, verso il traguardo a Honolulu.
Il trimarano italiano ha dovuto navigare a lungo mure a dritta, sullo scafo colpito da un grosso oggetto galleggiante alle 4.30 UTC del 15 luglio: a causa dei danni subiti, è stato impossibile raggiungere una velocità media superiore ai 25 nodi, ben al di sotto delle potenzialità di Maserati Multi 70.
Giovanni Soldini spiega: «Senza il foil del timone sinistro è molto difficile controllare l’assetto longitudinale di Maserati Multi 70, che tende ad impennarsi per poi ricadere nell'acqua, come un cavallo imbizzarrito: a risentirne è ovviamente la velocità».
Le manovre a bordo del trimarano italiano sono complicate: nell'impatto è andato perso uno dei due tubi di trasmissione dei timoni laterali, per cui ogni volta che il Team cambia bordo deve smontarlo da un lato e assemblarlo dall'altro, complicando ulteriormente le operazioni a bordo.
Le posizioni aggiornate alle 8 UTC, prima dell’ultima strambata, mostrano Maserati Multi 70 a 782 miglia dal traguardo, più di cento miglia dietro a PowerPlay, a 655 miglia, e Argo, a 602 miglia dall'arrivo: lo svantaggio non è poco, ma il Team del trimarano italiano non si dà per vinto e lotterà fino alla fine.
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