Desert Holly, il Dragone del tedesco Stephan Link in equipaggio con Butzmann e Lipp sembra non voler cedere la leadership della 14^ Hans Detmar Wagner Cup-5° Trofeo Bertamini, regata della classe Dragoni in programma al Circolo Vela Torbole fino a sabato. I tedeschi infatti con le ulteriori tre prove disputate oggi sul Garda Trentino hanno incrementato il distacco grazie e due secondi e un sesto (scartato) e il vantaggio sui secondi è passato da 6 a 9 punti. Avanzano gli equipaggi inglesi con “Louise” timonata da Grant Gordon, passato in seconda posizione (3-3-5) e "Feuer" con Klaus Diederichs al timone, quest’ultimo protagonista di un primo nella seconda regata di giornata. Primi parziali anche del tedesco “Dottore Amore” con Ingo Ehrlicher al timone, vittorioso in regata 6. Altra viittoria parziale in regata 4 (prima odierna) di Ger 1207 con Nicola Friesen alla barra. L’italiano Giuseppe La Scala su Galatea II, ha realizzato invece un buon ottavo nella sesta prova, miglior risultato della serie. Sabato conclusione della manifestazione, sperando che il tempo sia clemente, nonostante le previsioni non molto belle.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”