Il Garda Trentino, vero e proprio luna park degli sport acquatici, anche sabato ha regalato una giornatona di vento e sole con condizioni ideali per le regate di vela in svolgimento a Torbole. Al Circolo Vela Torbole infatti si è conclusa un’edizione straordinaria del 46° Trofeo Optimist d’Argento-7° Trofeo Turazza - evento organizzata su delega della Federazione Italiana Vela - con la partecipazione di 31 nazioni e quasi 300 regatanti; otto le regate in tutto con un livello decisamente alto, dato che molte squadre estere qualificate per il Mondiale Optimist in programma sul Garda Trentino all’inizio di luglio, sono già sul lago per allenarsi sul campo di regata iridato come USA, Cile, Argentina, Brasile, Ucraina, Tailandia, Isole Cayman, Hong Kong. Le condizioni ideali di vento dagli 8-10 ai 14 nodi hanno offerto un confronto agonistico molto interessante dal punto di vista tecnico e tattico con la categoria juniores, che ha visto nelle prime posizioni molti degli atleti che saranno protagonisti al mondiale. Per quanto riguarda i più giovani cadetti classifica molto corta e podio rimasto come il giorno precedente: vittoria di Jasper Karlsen (CVT Maderno) e secondo e terzo posto di Artur e Addam Brighenti del Circolo Nautico Brenzone, società che si è aggiudicata anche la vittoria del Trofeo Optimist d’Argento di categoria, avendo piazzato i migliori due cadetti. Vittoria femmine di Irene Faini (FVMalcesine), seguita da Ginevra Rovaglia (Monaco) e Vittoria Berteotti (Fraglia Vela Riva). Prime 9 posizioni degli juniores tutte straniere con vittoria dell’irlandese Rocco Wright, che ha distaccato il secondo di 9 punti, l’americano James Pine. Terzo gradino del podio del brasiliano Alex Di Francesco. Alberto Avancini, primo italiano, decimo finale con una squalifica in partenza della penultima prova, che gli ha fatto perdere qualche posizione rispetto ai giorni precedenti. Ottima sesta assoluta e prima femmina l’ucraina Alina Shapovalova, secondo posto alla Tailandia con Khunboonjan e terza la francese Valade. Ancora una volta il Trofeo Optimist d’Argento è andato alla Fraglia Vela Riva che ha piazzato i migliori 4 juniores nella classifica generale (12-13-22-27) su 255 timonieri al via.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati