Domenica sera al Circolo Surf Torbole si è aperto ufficialmente il Campionati Europei della nuova classe Olimpica iQFoil. Un Campionato che per la prima volta ha una piena partecipazione, dato che nei due anni precedenti molti atleti erano ancora impegnati nella tavola olimpica di Tokyo "RS:X”. Un Europeo dal sapore mondiale dato che sono 41 le nazioni presenti, con l’oro e l’argento di Tokyo, l’olandese Kiran Badloe e il francese Thomas Goyard. Da segnalare la partecipazione della squadra italiana, che ha tra i convocati in azzurro ben 6 atleti del Circolo Surf Torbole: i fratboleelli Nicolò, Jacopo e Sofia Renna, Jacopo Gavioli, Leonardo Tomasini e Manolo Modena. Lunedì si svolgerà la “Practice race”, mentre da martedì inizieranno le fasi di qualifica con la finalissima domenica 22 maggio.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore