Quarto giorno di vela olimpica alle canarie per la Lanzarote International Regatta, ultima tappa di Qualifica Olimpica per nazione per le classi 49er, 49er FX e Nacra 17. Vento più fresco sui 16 nodi sui campi di regata di Playa Blanca, tre prove per tutte le classi, con gli skiff maschili e femminili divisi in Gold e Silver e il Nacra 17 sempre in flotta unica.
RISULTATI DAY 4
49er MASCHILE – Non cambia molto il copione con l’inizio della Finale tra i migliori emersi nelle qualifiche. La lotta per l’ultimo posto nazione europeo si infiamma con l’Italia che supera il Belgio nella classifica provvisoria, ma l’Irlanda resta ancora lontana: sarà questo il motivo agonistico di rilievo delle prossime cinque regate: quattro di Finale (tre giovedi e una venerdi) più la Medal Race tra i primi 10 della classifica. Proprio l’ingresso in questa top-10 e l’accesso alla Medal Race diventa la nuova condizione tecnica necessaria per i velisti azzurri, per continuare a sperare fino alla fine nel ticket per Tokyo.
Dopo tre regate di Finale Gold, gli azzurri in classifica sono: al 12° posto Simone Ferrarese (CV Bari) e Gianmarco Togni (Marina Militare) (10-5-16 i piazzamenti di giornata) con 96 punti; al 15° Uberto Crivelli (Marina Militare) e Leonardo Chistè (YC Punta Ala) (20-14-5) con 107 punti; e al 16° i giovani Marco Anessi (AN Sebina) e Edoardo Gamba (FV Malcesine) (17-10-11) con 107 punti.
Nella lotta per la qualifica olimpica gli azzurri superano il Belgio, con Yannick Lefebvre e Tom Pelsmaekewrs scesi al 14° posto (102 punti), ma continua a inseguire l’Irlanda che ha ben due equipaggi davanti: al 3° i soliti Robert Dickson e Sean Waddilove (58 punti), e al 10° con Ryan Seaton e Seafra Guilfoyle (94 punti).
Con cinque regate a disposizione, per dare l’assalto al cielo olimpico i velisti italiani devono avvicinare gli irlandesi, entrare in Medal e sperare di avere la chance di superarli. Al momento dopo 12 prove totali Ferrarese e Togni hanno 38 punti di ritardo dai migliori irlandesi, Crivelli e Chistè ne hanno 49, Anessi e Gamba 51. Non sono pochi, specie considerando il ruolino di marcia di Dickson e Waddilove (anche oggi 3-1 e poi una squalifica per partenza anticipata).
49er FX FEMMINILE – Dopo la delusione di ieri, con tutte le azzurre fuori dalla Gold e l’addio ufficiale alle speranze olimpiche, oggi altro giorno e rinnovato spirito per le veliste italiane, che nella flotta Silver si sono messe in evidenza.
Le imprese del giorno sono il 1° nell’ultima manche del giorno da parte di Silvia Sicouri e Alice Sinno (Fiamme Azzurre) (10-18-1) che le riporta al 14° posto Silver, e il brillante 2° nella prima prova delle giovani Arianna Passamonti (Nauticlub Castelfusano) e Giulia Fava (AV Civitavecchia) (2-12-5), none in Silver.
Nella classifica Silver al 3° ci sono Jana Germani (Sirena Trieste) e Giorgia Bertuzzi (FV Malcesine) (7-1-2); al 5° Alexandra Stalder e Silvia Speri (Marina Militare) (14-9-8); al 7° Carlotta Omari (Fiamme Gialle) e Matilda Distefano (Triestina Vela) (3-3-ufd). Non hanno
Regatato per un leggero infortunio Margherita Porro e Joyce Floridia (Fiamme Gialle).
DICHIARAZIONI
Silvia Sicouri e Alice Sinno: “Oggi abbiamo avuto il nostro primo ‘bullet’ come equipaggio. Siamo contente di come abbiamo costruito questo risultato come equipaggio, nei giorni precedenti abbiamo cercato di capire i nostri punti di forza e quelli da migliorare, facendo un briefing ogni sera e cercando di crescere. Crediamo che questa ultima regata sia stata quella nella quale abbiamo trovato la nostra dimensione. E’ bello navigare in una flotta preparata, che ci aiuta a capire a che punto siamo e come dobbiamo lavorare. Abbiamo ancora pochissimi giorni di preparazione e quindi in condizioni estreme facciamo più fatica a tenere le posizioni dopo la bolina, questa sarà la direzione sulla quale lavorare la prossima estate.”
Giovedi 25 altre tre prove di Finali, con partenza alle 11 per le flotte Gold. La Lanzarote International Regatta si chiuderà venerdi 26 con una ultima regate di Finale e con le Medal Race tra i primi 10 delle classifiche.
Davanti a Punta della Vipera scoperta una struttura portuale che potrebbe essere stata al servizio di un santuario etrusco; un bacino di circa 3.000 metri quadrati racconta una storia di navigazione vecchia più di duemila anni
Concluso dopo dieci prove con condizioni sempre diverse e non facili, l’European Championship J24 2026 organizzato dal Trelleborgs Båtsällskap. Il J24 della Marina Militare protagonista di un poker di primi
El Chico, il J109 di Daniele Fogli, alla sua venticinquesima partecipazione è riuscito finalmente a conquistare il Trofeo Challenge Mario Formenton, assegnato solo dopo 3 vittorie anche non consecutive
L'America's Cup compie 175 anni e quando John Cox Stevens riportò a casa, nel Nuovo Mondo, la Coppa non avrebbe mai potuto immaginare che quel trofeo avrebbe segnato la vela agonistica per i successivi 175 anni
Una regata che sarà ricordata anche per l'introduzione della sospensione della corsa per 8 ore causa maltempo a tutela degli equipaggi, che qualcuno ha paragonato alla Safety Car di Formula 1
Da domani a sabato, a Desenzano, l’evento clou dell’iniziativa basata interamente sul volontariato con la quale dal 2008 il Gruppo Nautico Dielleffe dimostra ogni settimana come la Vela possa essere uno straordinario strumento di inclusione
IL team sperimenta anche soluzioni nuove e per la prima volta Jana Germani ha preso il timone dell’F50 italiano, con Maelle Frascari nel ruolo di strategist
I 13 team di 11 nazioni che si contenderanno la 4a tappa della stagione 2026 hanno sfruttato la tradizionale giornata di allenamento ufficiale per prendere confidenza con il campo di regata di Puerto Calero, dove fino a sabato sarà in palio la Royal Cup
La Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup si apre con due regate disputate secondo programma e con un protagonista inatteso ma sempre più convincente: Vayu
Due giornate di agonismo, fair play e condivisione allo Yacht Club Santo Stefano, dove la competizione diventa occasione di incontro, crescita e trasmissione dei valori dello sport