Martedì i quattro IMOCA in rotta verso Capo Horn si stanno avvicinando a Point Nemo.
Definito come il luogo più isolato e remoto del pianeta, Point Nemo è un punto dell'Oceano Pacifico meridionale che dista 2.688 chilometri dalla terra più vicina. In effetti, il più vicino segno di vita è la Stazione Spaziale Internazionale, in orbita a poco più di 400 chilometri sopra i velisti.
Ma è improbabile che gli equipaggi di The Ocean Race si sentano soli. Al contrario, la regata è quanto di più serrato si possa immaginare. Dopo più di tre settimane di navigazione, il distacco tra il primo e il quarto è ancora di sole 10 miglia nella posizioni del Race Tracker, ma questo martedì c'è un nuovo leader: Team Malizia.
"Oggi è una giornata storica", ha dichiarato lo skipper Boris Herrmann. "La battaglia di Point Nemo! Possiamo vedere tutte le barche dal pozzetto. Sono a poche lunghezze di distanza e stiamo procedendo tutti verso Point Nemo. È fantastico navigare così vicino ai nostri amici!".
L'equipaggio di Team Holcim-PRB, leader per molta parte della tappa, ha dovuto affrontare il fatto che i capricci del tempo hanno fatto sfumare un vantaggio di quasi 600 miglia. La velista Abby Ehler però dice di essesi preparata a vedere il resto della flotta raggiungerli già da un po'.
"Già una settimana fa era evidente che la flotta ci avrebbe raggiunto, quindi era solo questione di tempo, è così che vanno i sistemi meteo", ha scritto. "In realtà è bello essere di nuovo nella flotta, rende le cose più intense e siamo sicuramente più attenti. Non per dire che siamo diventati pigri, ma piuttosto che è più difficile valutare la velocità e gli angoli quando si naviga da soli".
Abbiamo ancora un paio di giorni di condizioni di vento moderato alle portanti e poi ci aspetta un po' di aria forte in poppa...". Abbiamo cercato di tracciare una rotta intorno a Capo Horn che ci permettesse di navigare con meno di 35 nodi, ma questo si è rivelato impossibile, quindi eccoci qua!".
Le previsioni sono piuttosto severe per il resto della settimana. I venti da ovest aumenteranno fino a 35 nodi e il mare, soprattutto più a sud, dovrebbe portare onde oltre i 6 metri.
"Il vento aumenterà: ci aspettiamo 30-40 nodi di vento e un mare formato, onde forse fino a 8 metri", ha detto Paul Meilhat a bordo di Biotherm. "Dovremo gestire la rotta per evitare il peggio e arrivare comunque il più velocemente possibile".
L'ETA a Capo Horn rimane fissata per domenica sera UTC e l'arrivo a Itajaí, in Brasile, per l'1/2 aprile.
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
La pioggia non ferma le regate: mattina e pomeriggio, programma completo. La cerimonia di premiazione e chiusura: tutti i titoli italiani e i podi
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Conclusa a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’associazione presieduta da Gianni Fernandes, insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco Brusco
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua