Si è svolto, nell’ambito del Salone Nautico 60, l’evento di lancio dell’importantissimo appuntamento sportivo che vedrà Genova salire sul palcoscenico della vela mondiale nell’arco dei prossimi tre anni.
Dopo il saluto di Saverio Cecchi, presidente di Confindustria Nautica e padrone di casa, sono stati il Sindaco di Genova Marco Bucci e il Governatore della Regione Liguria Giovanni Toti a illustrare impegni e opportunità per la città e la regione.
Il presidente di The Ocean Race, Richard Brisius ha poi spiegato i motivi del suo grande attaccamento a Genova e all’Italia. “Bisogna fare squadra e avere passione, ho imparato tanti anni fa facendo il giro del mondo su Gatorade che gli italiani hanno più passione di tutti. Vedo un gran futuro per Genova.” Brisius ha inoltre spiegato anche come la crisi attuale abbia spinto gli organizzatori del giro del mondo a riprogettare l’evento, per il prossimo decennio, creando anche una nuova regata, The Ocean Race Europe, a cui si sta lavorando che possa rinsaldare il legame europeo, collegando diverse città del continente attraverso lo sport della vela.
L’Executive Director di Genova The Grand Finale 2022-23 Paolo Verri ha invece detto che l’obiettivo è: “Far piangere di gioia i liguri e i genovesi, coinvolgendo tutti i cittadini a partire dai 5000 dipendenti del Comune, i 4000 dipendenti delle partecipate e coinvolgendo i 9 Municipi per lavorare a questo obiettivo.”
Verri ha anche spiegato come l’impatto economico per la città sia stato valutato in 50 milioni di euro e che l’attività di coinvolgimento di partner e sponsor è già iniziata. “Racconteremo Genova a tre milioni e mezzo di persone nel mondo. Dopo aver battuto i francesi facendo il Festival del Cinema di Venezia e il Salone Nautico di Genova vogliamo battere il record di partecipazione degli olandesi e avere oltre 337.000 visitatori al villaggio di Genova The Grand Finale 2022-23”.
The Ocean Race
The Ocean Race è spesso descritta come l’evento sportivo professionistico più lungo e duro del mondo, la prova più impegnativa per un team velico e uno dei tre grandi eventi della vela, insieme ai Giochi Olimpici e alla America’s Cup.
Nata nel 1973 con il nome di Whitbread Around The World Race, The Ocean Race nel corso della sua storia il giro del mondo a vela in equipaggio ha esercitato un fascino quasi mitico per gli atleti migliori ed è stato il terreno su cui sono nate e si sono confrontate le leggende della vela, oltre ad aver rappresentato un’avventura umana unica. Anche per molti velisti italiani, visto che nei decenni, sono stati 130 gli atleti i e 11 le barche ad avervi preso parte oltre a molte aziende di assoluta eccellenza, cantieri, accessoristi, consulenti tecnici che hanno dato il loro importante contributo.
La scorsa edizione della regata verrà ricordata come la più combattuta della storia, con tre team virtualmente alla pari alla vigilia dell’ultima tappa. Basti pensare che dopo 126 giorni di regata e undici tappe, Dongfeng Race Team di Charles Caudrelier si è aggiudicato la vittoria finale per soli 16 minuti e che i tre equipaggi che sono saliti sul podio erano separati solo da quattro punti.
In totale sono stati oltre 2,5 milioni i visitatori dei race village e molti milioni coloro che hanno seguito l’azione sulle piattaforme digitali, in tv e sui social media.
La prossima edizione di The Ocean Race, partirà dal porto spagnolo di Alicante, nell’ottobre 2022, visiterà 10 diverse città internazionali e si concluderà per la prima, storica volta a Genova, nell’estate del 2023.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia