È stata Annie Lush, velista di GUYOT environnement - Team Europe, a dire che i giorni iniziali della tappa 4 sarebbero stati una "gara di dettagli" e così è stato.
La velista si riferiva alla probabilità che i team fossero allineati e vicini tra loro e che si trovassero a regatare fianco a fianco. L'assetto delle vele e la velocità della barca sarebbero stati i fattori determinanti.
E nel corso delle prime 18 ore di regata si è verificato proprio questo, con la flotta che corre verso est-sud-est per portarsi al largo il più velocemente possibile.
Biotherm di Paul Meilhat ha mantenuto il comando fino a questa mattina, ma ora è Team Holcim PRB ad avere una prua di vantaggio. Ma i margini sono molto ridotti: in classifica, il distacco dal primo al quinto posto è di sole cinque miglia.
Il vento da est-nord-est è abbastanza leggero (da 8 a 12 nodi) e variabile con piovaschi e rovesci. Si prevede un leggero aumento nelle prossime 24 ore.
"Abbiamo trascorso queste prime ore di regata cercando di raggiungere il vento gradiente al largo", ha dichiarato Simon Fisher di 11th Hour Racing Team, domenica sera. "Sarà difficile con queste nuvole".
"Il vento è molto variabile", ha detto Kevin Escoffier di Team Holcim-PRB. "Ma dobbiamo farci i conti. Invece di puntare su una grande giocata, è meglio sfruttare i piccoli spostamenti piuttosto che puntare su un grande colpo. Quando non si è sicuri, è meglio essere prudenti".
Su Team Malizia, il navigatore Nico Lunven ha vissuto un momento di paura quando è stato colpito da una scotta del fiocco mentre la flotta si allontanava da Itajaí, ieri sera. Ha riportato lievi tagli e abrasioni al viso. Dopo un consulto con il medico di terra, ha dichiarato di essere in grado di continuare a regatare e ha ripreso i suoi compiti abituali, compreso quello di fare il routing meteo durante la notte.
"Mi sento come un pugile che ha perso un incontro, ma va bene così", ha detto.
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca
Il 4 settembre si apre con la Regata Homerus e la Cento Junior e un’interessantissimo talk show con nomi di spicco del mondo della vela; sabato 5 il Trofeo Gargnano e domenica 6 il Trofeo Gorla
Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione
La flotta della prima edizione di The Ocean Race Atlantic ha lasciato New York, salutando la Statua della Libertà prima di dirigersi verso la partenza ufficiale, prevista al largo per oggi, 2 settembre
Federico Pilloni conquista l'argento nella classe iQFOiL mentre Cesare Barabino il bronzo nell'ILCA 7
Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica
È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic
La vita a bordo delle sei imbarcazioni IMOCA impegnate in The Ocean Race è passata da difficile a durissima nelle ultime ventiquattr'ore