È stata Annie Lush, velista di GUYOT environnement - Team Europe, a dire che i giorni iniziali della tappa 4 sarebbero stati una "gara di dettagli" e così è stato.
La velista si riferiva alla probabilità che i team fossero allineati e vicini tra loro e che si trovassero a regatare fianco a fianco. L'assetto delle vele e la velocità della barca sarebbero stati i fattori determinanti.
E nel corso delle prime 18 ore di regata si è verificato proprio questo, con la flotta che corre verso est-sud-est per portarsi al largo il più velocemente possibile.
Biotherm di Paul Meilhat ha mantenuto il comando fino a questa mattina, ma ora è Team Holcim PRB ad avere una prua di vantaggio. Ma i margini sono molto ridotti: in classifica, il distacco dal primo al quinto posto è di sole cinque miglia.
Il vento da est-nord-est è abbastanza leggero (da 8 a 12 nodi) e variabile con piovaschi e rovesci. Si prevede un leggero aumento nelle prossime 24 ore.
"Abbiamo trascorso queste prime ore di regata cercando di raggiungere il vento gradiente al largo", ha dichiarato Simon Fisher di 11th Hour Racing Team, domenica sera. "Sarà difficile con queste nuvole".
"Il vento è molto variabile", ha detto Kevin Escoffier di Team Holcim-PRB. "Ma dobbiamo farci i conti. Invece di puntare su una grande giocata, è meglio sfruttare i piccoli spostamenti piuttosto che puntare su un grande colpo. Quando non si è sicuri, è meglio essere prudenti".
Su Team Malizia, il navigatore Nico Lunven ha vissuto un momento di paura quando è stato colpito da una scotta del fiocco mentre la flotta si allontanava da Itajaí, ieri sera. Ha riportato lievi tagli e abrasioni al viso. Dopo un consulto con il medico di terra, ha dichiarato di essere in grado di continuare a regatare e ha ripreso i suoi compiti abituali, compreso quello di fare il routing meteo durante la notte.
"Mi sento come un pugile che ha perso un incontro, ma va bene così", ha detto.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati
Roma studia l'organizzazione inglese per prepararsi al SailGP di Ostia 2027. Presente a Portsmouth Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale