Clamoroso alla The Ocean Race, con le dimissioni a sorpresa dello skipper di Team Holcim PRB Kevin Escoffier. La notizia girava da giorni nel porto di Aarhus. E Kevin Escoffier, lo skipper favorito che aveva dominato la Ocean Race fino a quel momento, sembrava effettivamente un po' intontito, non così concentrato e determinato come negli ultimi tempi. Ieri ha annunciato in un breve comunicato che non svolgerà più il suo ruolo fino alla conclusione della Ocean Race.
"Ho deciso di lasciare il mio incarico di skipper di Team Holcim PRB fino alla fine di questa edizione della Ocean Race", ha scritto. In una prima versione il comunicato proseguiva con … mi dimetto a causa di un presunto incidente".
Poco dopo, Escoffier ha cancellato dal suo post su Instagram il riferimento a un "presunto incidente", probabilmente perché lasciava aperte più domande di quante ne potesse spiegare.
L'antefatto delle sue dimissioni sembra essere l'accusa di una dipendente di Team Holcim PRB che avrebbe subito molestie a Newport.
Non esisterebbe tuttavia, come riportano numerose testate del settore, né un'accusa formale né un'indagine. Pertanto Kevin Escoffier con le sue dimissioni ha agito per salvaguardare il team e per abbassare la crescente pressione che si stava creando nell'equipaggio. Probabile imbarazzo anche ai vertici della Ocean Race, che al momento non hanno emesso alcun comunicato.
Sul sito web di Team Holcim PRB si legge solo che le dimissioni di Escoffier sono avvenute "per motivi personali".
Il suo team non ha commentato la decisione, limitandosi ad annunciare un nuovo equipaggio per la In-Port Race e per la successiva tappa dell'Aia.
Abby Ehler, che in realtà avrebbe dovuto regatare solo fino ad Aarhus, rimane a bordo. È lei a portare la maggiore esperienza sull'Imoca svizzero.
Accanto a lei, entra a far parte della squadra Benjamin Schwartz, che ha partecipato alla quarta tappa fino alla rottura dell'albero al largo delle coste brasiliane e che ricoprirà il ruolo di skipper al posto di Kevin.
Il nuovo arrivato più importante è senza dubbio Yoann Richomme, attualmente uno dei migliori skipper d'altura al mondo. Da poche settimane ha preso in consegna il suo Imoca di nuova concezione, "Paprec Arkea". Richomme probabilmente parteciperà solo alla sesta tappa, la più breve. Ma è uno dei jolly: Kevin Escoffier era già in contatto con lui prima della sua decisione. Ora potrebbe giocare un ruolo decisivo nel mantenere Holcim PRB al vertice.
L'equipaggio di quattro persone comprende anche Martin le Pape, come Richomme e Schwartz già attivo nella classe Figaro e quindi ben qualificato per i tratti impegnativi lungo le coste danesi, tedesche e olandesi.
Domenica è tornata nelle acque di San Foca la flotta PVPT per disputare la prima regata dell’anno del campionato invernale Più Vela Per Tutti alla sua diciassettesima edizione
Presentati i cinque team, Emirates Team New Zealand (NZL), GB1 (GBR), Luna Rossa Prada Pirelli (ITA), Tudor Team Alinghi (SUI) e K-Challenge (FRA), che si contenderanno il trofeo più antico dello sport mondiale. Prima regata il 10 luglio 2027
La barca francese ha completato le 3.000 miglia da Lanzarote ad Antigua in 8 giorni, 5 ore, 55 minuti e 50 secondi, un tempo imbattibile per gli altri concorrenti ancora in mare
L'America's Cup l'abbiamo sempre sognata tutti, come velisti, come appassionati; oggi c'è in Italia, parte da oggi da Napoli, ed è una grande occasione che non possiamo non sfruttare. E per i giovani queste sono occasioni imperdibili di crescita
“Mancare la Coppa America in Italia sarebbe stato troppo doloroso per me”. Inizia così una chiacchierata con Ernesto Bertarelli, ovvero l’Alinghi fatto uomo, senza citare per lui ruoli ufficiali che risulterebbero riduttivi
Giornata impegnativa a Marina Rubicón: vento instabile e grande battaglia al Mondiale ILCA Under 21
La stagione 2026 apre un nuovo capitolo per Allagrande Mapei Racing: quello della piena autonomia e dell’impegno in solitario verso l’obiettivo Vendée Globe 2028
L'equipaggio di Thomas Coville al suo quarto tentativo fa il record in 40 giorni, 10 ore, 45 minuti e 50 secondi, vale a dire 12 ore, 44 minuti e 40 secondi in meno rispetto al tempo di Francis Joyon del 2017
L'equipaggio tutto al femminile condotto da Alexia Barrier e Dee Caffari ha realizzato un'impresa eccezionale terminando il 57 giorni, 21 ore e 20 minuti il giro del mondo a vela in equipaggio, Ecco tutte le tappe del loro percorso
Nella storica sede ai piedi di Castel dell'Ovo si respira già aria di America's Cup